Tuttavia, le probabilità di fumata bianca per Forlì appaiono al momento decisamente scarse.
Il fattore Vigevano: la priorità di Zacchigna
Il primo e più grande ostacolo per Forlì è rappresentato dalla forte volontà del giocatore di dare continuità al percorso intrapreso in Lombardia. Zacchigna, cresciuto nella Vanoli Cremona, ha trovato a Vigevano l’ambiente ideale per esprimere il suo potenziale.
Secondo alcune indiscrezioni, la prima opzione in assoluto di Zacchigna resta la permanenza a Vigevano, in particolare nel caso in cui la squadra ducale dovesse centrare l’obiettivo della promozione. Il legame con la piazza e la fiducia dello staff tecnico spingono il lungo triestino a dare priorità assoluta alla conferma in gialloblù.
Il “Piano B” si chiama Mestre: Forlì parte indietro
Cosa succederebbe se Vigevano non dovesse agguantare il salto di categoria? Anche in questo scenario, per Forlì la strada si preannuncia decisamente in salita.
Qualora Zacchigna decidesse di guardarsi intorno, i radar del giocatore sarebbero puntati con decisione verso il Veneto. La forte concorrenza di Mestre rappresenta infatti la seconda opzione preferita dall’atleta, che per ragioni tecniche e logistiche (essendo nativo di Trieste) vedrebbe di buon occhio un trasferimento rispetto alla proposta romagnola.