Basket, un weekend di dolore e contrasti

La tragedia di Rieti sconvolge il movimento. Forlì ancora ko, Cremona e Verona in crescita

Violenza, emozioni e colpi di scena: il turno di campionato si chiude tra lutto e sorprese.


Un lutto che scuote lo sport

È difficile parlare di basket dopo quanto accaduto domenica a Rieti. Un autista del pullman dei tifosi di Pistoia ha perso la vita in seguito a una sassaiola, dopo l’agguato di alcuni ultrà laziali, al termine della partita vinta dai toscani 73-88.
Ogni commento sportivo appare superfluo: l’unico auspicio è che venga fatta piena luce sull’accaduto. Perché questo non è sport, e non è la pallacanestro che vogliamo vedere. È tempo che le società prendano posizione, isolando chi infanga i valori di correttezza e rispetto che questo gioco rappresenta.


Forlì, un passo avanti ma ancora sconfitta

Sul parquet, il weekend non ha portato sorrisi alla Pallacanestro Forlì. Al PalaGalassi, i biancorossi sono stati battuti da Scafati al termine di una gara combattuta ma ancora una volta senza lieto fine.
La squadra scivola ora nelle ultime posizioni della classifica, situazione inedita negli ultimi anni. Con la vittoria di Ruvo di Puglia sul campo di Cividale — priva di Ferrari e Freeman — il momento dei romagnoli si fa ancora più complicato.


Le altre: Rieti e Milano in difficoltà, Mestre sorprende

Tra le formazioni in difficoltà c’è anche Roseto, sconfitta a Cento nonostante le buone prove degli ex forlivesi Landi e Cinciarini. I padroni di casa si sono affidati alla coppia statunitense Davis-Devoe, autori insieme di 55 punti (33 e 22).
Prosegue la maledizione dei supplementari per l’Urania Milano, battuta 79-80 dalla capolista Brindisi, trascinata dai 33 punti e 8 assist di Zach Copeland.
La neopromossa Mestre, pur sconfitta a Pesaro, resta a metà classifica con 6 punti: i 22 con 8 rimbalzi di Alipiev non sono bastati contro un ispiratissimo Bucarelli (21 punti, 8 rimbalzi, 8 assist).


Cremona e Livorno lanciano segnali

Colpo della Juvi Cremona, che sorprende la Fortitudo Bologna 68-58, centrando il secondo successo consecutivo. Decisivo il secondo quarto, chiuso con un parziale di 20-7 che ha spaccato la partita.
Sorride anche Livorno, che con 8 punti resta alle spalle del terzetto di testa: fondamentali l’ultimo quarto e i 20 punti con 9 rimbalzi di Tiby per superare una combattiva Bergamo.


Verona fa la voce grossa nel big match

La giornata si è chiusa con lo spettacolare Verona-Rimini, vinto dai veneti grazie a un Tyrus McGee in serata di grazia (30 punti) e alle giocate di Monaldi e Serpilli.
Non bastano ai riminesi le prove solide di Robinson, Ogden, Tomassini e Denegri: il fattore campo e la profondità del roster scaligero hanno fatto la differenza, confermando Verona tra le squadre più in forma del campionato.