L’8ª giornata di Serie A2 parla chiaro: il fattore campo conta eccome. Tutte e dieci le squadre ospitanti hanno difeso il proprio parquet, firmando un turno interamente “casalingo”. Solo tre partite sono terminate con un margine inferiore ai dieci punti, segno di una giornata dominata da prove solide e convincenti tra le mura amiche.
Forlì, vittoria ritrovata e sorriso casalingo
Seconda vittoria consecutiva per l’Unieuro Forlì, che piega Mestre 85-80 e torna a vincere davanti al proprio pubblico dopo un lungo digiuno. La squadra di coach Martino mostra segnali concreti di ripresa dopo le cinque sconfitte consecutive rimediate dalla seconda giornata in poi. Match combattuto e deciso solo nei minuti finali, ma che conferma la crescita dei biancorossi.
Rimini e Camara in formato deluxe
Successo anche per i “cugini” riminesi, che superano di misura (+7) un’avversaria tosta grazie alle prestazioni maiuscole di Tomassini e Marini, tra i migliori esterni italiani del campionato. Brilla anche Gora Camara, autore di una doppia doppia da 21 punti e 11 rimbalzi: il lungo senegalese sembra aver definitivamente smaltito l’infortunio alla caviglia rimediato durante l’Afrobasket.
Cividale torna a sorridere
La Gesteco Cividale batte Scafati al termine di una gara equilibrata, chiusa solo nel finale dopo che gli ospiti erano risaliti fino al -2 a un minuto dalla sirena. Con il rientro di Freeman e Ferrari, la squadra friulana ha ora tutte le carte in regola per ambire ai piani alti, nonostante una classifica ancora condizionata dagli infortuni: quattro vittorie e quattro sconfitte, ma tanto potenziale.
Avellino e Bergamo, dominio campano
Nel gruppone a 8 punti anche Avellino e Bergamo, che si sono affrontate in Campania: padroni di casa sempre avanti nel punteggio e mai in difficoltà dopo i primi minuti. Torino invece crolla contro una Fortitudo Bologna in grande spolvero: i felsinei conquistano la seconda posizione grazie a un Lee Moore travolgente da 25 punti — esattamente come il margine finale (+25).
Cento e Cremona, prove di forza
Alla Baltur Arena non c’è stata storia: Cento supera Cremona di 20 lunghezze, trascinata da un Devoe ispirato (24 punti) e da un gruppo compatto che sopperisce alla serata sottotono di Stacy Davis, fermo a 13. Gli emiliani consolidano così la loro posizione nel cuore della classifica.
Pesaro e Verona restano in vetta
Pistoia si arrende alla capolista Pesaro nonostante l’ottima prova di Daniele Magro (100% al tiro in doppia cifra) e i 17 punti del solito Jazz Johnson. Troppo forte la VL, che senza un vero leader offensivo trova invece equilibrio e difesa, con ben sei giocatori intorno ai dieci punti.
In vetta, insieme ai marchigiani, resta Verona: successo importante nello scontro diretto con Brindisi (ora seconda a quota 10) nonostante l’assenza di Justin Johnson. Protagonista assoluto Baldi Rossi con 24 punti in 27’, ben innescato dall’ex Forlì Federico Zampini (8 punti e 8 assist).
Livorno travolge Milano, Rieti spettacolare
Sfida senza storia anche tra Livorno e Milano: i toscani dominano 38 punti di scarto, approfittando del momento nerissimo di Urania, ferma a una sola vittoria in otto partite e ultima in classifica.
Chiude il quadro Rieti-Ruvo di Puglia: partita a senso unico con i laziali oltre quota 100 punti e trascinati da un incontenibile Darius Perry (28 punti). Vittoria larga e seconda posizione consolidata.