Vigilia di Coppa Italia in casa Forlì e consueta Conferenza Stampa prepartita.
“Mentalità ed atteggiamento!”
Questo è il mantra di Mr. Martini, che presenta così la sfida serale di domenica 3 settembre (stadio “Morgagni”, h.20,30) contro lo United Riccione degli ex Scalini e Tonelli (neoacquisto bianco azzurro).
Un derby sentito quello con la squadra rivierasca, che non sarà però replicato in campionato, dato che il Riccione è stato inserito, a sorpresa, nel Girone F.
Queste le parole del tecnico biancorosso.
“Sarà una partita importante, contro una squadra di grande rilevanza per questa categoria, con dei valori assoluti, che come noi vorrà vincere e che dovremo saper limitare. Noi veniamo da 43 giorni di lavoro, senza grandi difficoltà o problematiche, in cui abbiamo lavorato su diversi aspetti. Siamo in discrete condizioni e questo test lo reputo molto attendibile. Mi aspetto dei progressi dal punto di vista della mentalità e del lavoro di squadra.”
Sugli avversari si esprime così.
“Il Riccione, anche se solo al secondo anno in Serie D, col mercato che ha fatto ha dimostrato di puntare a vincere, prendendo giocatori importanti, alcuni dei quali provenienti dalla Serie C. Sarà un test subito duro, ma molto attendibile.”
Tornando al Forlì ed al mercato si dice “molto soddisfatto”, anche se “siamo forse troppi e probabilmente gli aggregati dalla Juniores troveranno poco spazio. Per centrare gli obiettivi ed essere competitivi in questo campionato dovremo acquisire la giusta mentalità. La gara di Coppa Italia è per me molto importante, perché ci farà subito capire contro chi dovremo confrontarci.”
La Coppa Italia può essere un obiettivo? Quanto ci tenete a passare il turno, visto anche i risultati degli anni scorsi?
“Non conosco le statistiche degli anni scorsi, ma ritengo che tutte le partite siano importanti, per il risultato, per acquisire la mentalità, l’atteggiamento, facendo gruppo e creando l’unione di squadra necessaria. Questa gara conta parecchio per me, così come conteranno anche tutte le altre.”