BERTINORO. Una scuderia di moto d’acqua a Bertinoro. Può sembrare impossibile e il fatto in sé fa anche sorridere, ma non solo esiste davvero, ma sforna anche giovani campioni della specialità.
E’ il caso di Matteo Benini, 15enne figlio d’arte (il padre Raffaele è stato campione italiano della specialità consecutivamente dal 2005 al 2007), residente sul Colle e stella nascente dell’H2O Jetski Racing Team. Di Bertinoro, appunto.
Ebbene, dopo essersi messo in luce già lo scorso anno nella categoria di debutto Ski F3 con una Kawasaki 800 due tempi (per lui due secondi posti nella tappa del Campionato Italiano di Brindisi), Benini ha fatto il salto di qualità in questo 2019 ottenendo i primi, brillanti risultati nella Ski F2, categoria decisamente più importante visto che le moto sulle quali si gareggia sono dei 4 tempi da 1500 cc.

Matteo compete in deroga visto che non ha ancora compiuto 16 anni, eppure al debutto prima a Scalea e poi a Caorle è stato quarto assoluto, quindi a fine luglio all’Idroscalo di Milano ha ottenuto un terzo posto assoluto sia nella sua categoria dietro il torinese Andrea Guidi e il triestino Fabrizio Calzi, sia nella superiore F1 vinta dal compagno di team Nicola Piscaglia di San Mauro. Il tutto inframezzato dalla partecipazione ai Mondiali di Olbia dove ha gareggiato nella “vecchia” F3 ottenendo un decimo posto e nella F2 giungendo 12°. Il tutto al cospetto di atleti già più “navigati” e di età assai maggiore rispetto a lui che è nato addirittura il 27 dicembre del 2003.
Adesso il campionato tricolore è fermo, la prossima e penultima tappa vedrà le moto d’acqua sfrecciare sul litorale romano di Anzio, dal 6 all’8 settembre, poi gran finale a Napoli. La Kawasaki con il numero 48 di Matteo sarà presente, intanto continuano gli allenamenti suoi e degli altri scudieri dell’H2O Racing Team tra Lido di Savio e Fosso Ghiaia.
