La decima giornata di Serie A2 2025/2026 si chiude con Pesaro saldamente in vetta, solitaria a quota 16 punti. I marchigiani superano Scafati in una sfida equilibratissima, risolta solo nel finale grazie al mini-break firmato da Bucarelli, ben supportato da un Miniotas costante ed efficace.
Alle spalle della capolista inseguono Bologna e Rieti, entrambe vittoriose in due match praticamente a senso unico contro Brindisi e Verona. In casa Fortitudo brillano i 19 punti e 5 rimbalzi di Paulius Sorokas; Rieti risponde con i 16 di Perry e la doppia doppia di Williams, infliggendo alla Tezenis la seconda pesante sconfitta consecutiva e facendola scivolare nel gruppone a quota 10.
Ruvo di Puglia lotta ma cade alla Baltur Arena contro Cento, trascinata dalla solita coppia americana tra le più devastanti della categoria: 18 punti e 11 rimbalzi per Davis, 19 per Devoe.
Sfrutta il fattore campo anche Avellino, che supera e aggancia Livorno grazie ai 23 punti di Lewis e alla doppia doppia di Giacomo Dell’Agnello. Buona comunque la prova corale dei toscani, che rimangono in partita fino al termine.
Vittoria interna anche per Rimini, ma non senza fatica contro una Torino desiderosa di riscatto dopo un avvio complicato. I piemontesi resistono fino agli ultimi minuti, ma devono arrendersi allo strapotere offensivo di Pierpaolo Marini, ex Forlì (2018–2020) e ormai leader indiscusso dell’attacco romagnolo.
Cividale ritrova il sorriso dopo una nona giornata difficile, espugnando il parquet di Roseto. Non bastano ai padroni di casa i 19 punti e 8 assist di Justin Robinson: la squadra resta fanalino di coda.
Chi vince e convince è l’Unieuro Forlì, che cala il poker e centra la quarta vittoria consecutiva superando in casa l’Urania Milano. Una svolta netta dopo un avvio complicato: con 10 punti in classifica, i biancorossi risalgono fino alla decima posizione, a soli due punti dalla quarta piazza.
Sorride anche Cremona, che passa a Bergamo nonostante una produzione offensiva ridotta nell’ultimo quarto (appena 9 punti), sostenuta dai 19 lanciati a referto da McConico.
A chiudere la giornata lo scontro salvezza tra Pistoia e Mestre: la spuntano i veneti, trascinati dai 27 punti e 10 rimbalzi di Curry e dai 26 di Alipiev, agganciando così i toscani a quota 8 punti.