“Dopo il derby mi auguro di vedere più tifosi del solito, sarebbe un passo avanti per Forlì!”
Quintultima giornata di campionato ed impegno casalingo per il Forlì capolista, che domenica 6 aprile (h.15:00) affronterà al ‘Morgagni’ il Tuttocuoio, squadra di Ponte a Egola (San Miniato, Pi).
La formazione toscana naviga a metà classifica, in acque tranquille e si presenterà a Forlì per cercare di ottenere un risultato di prestigio, magari conquistando qualche punto utile a consolidare la propria posizione.
“Sono una squadra pragmatica, che verrà a Forlì per fare risultato e portare a casa, se non 3, almeno un punto salvezza. Mi aspetto una gara meno aperta che col Sasso Marconi.”
Sentenzia il tecnico forlivese, che dal canto suo incalza: “Noi dovremo essere bravi ad interpretare bene la partita, con serenità, seguendo il nostro piano e cercando alla fine di fare un gol in più di loro. Il nostro obiettivo sono i 3 punti!”
Per i galletti infatti sarà invece una prova da non fallire, soprattutto nel tentativo di mantenere inalterato il vantaggio sul Ravenna, impegnato comunque sul non facile campo del Tau Altopascio (4º in classifica): potrebbe quindi essere addirittura un match point?
Miramari: “No, non credo che lo sarà! Noi pensiamo sempre che il Ravenna vincerà la sua partita e quindi cercheremo di fare altrettanto, per mantenere il vantaggio inalterato.”
Un Forlì che dovrà giocoforza prestare una particolare attenzione alle palle inattive, da cui sono scaturite le ultime reti al passivo…
“Si, paradossalmente sulle palle inattive ci abbiamo lavorato sopra nelle ultime settimane, ancor prima di Ravenna, e questa è la dimostrazione che spesso il risultato finale non corrisponde al lavoro fatto. È anche vero che spesso si tratta di duelli individuali, fatti di fisicità ed attenzione, come domenica a Sasso Marconi, dove Campagna aveva difeso bene, ma l’avversario ha avuto più forza e l’ha sovrastato di testa. Poi è successo che i gol li abbiamo fatti anche noi. Sono situazioni di gioco, che spesso si verificano ed a cui bisogna stare attenti. Molti gol si realizzano in questo modo e quindi può benissimo capitare sia di subirne che di realizzarne, solo che magari ci si concentra di più su quelli che si prendono.”
Da verificare inoltre la risposta del pubblico, numerosissimo nel derby contro i giallorossi bizantini, che dovrà dare una ulteriore prova di attaccamento e sostegno ai Galletti biancorossi in questo rush finale.
Ecco il pensiero di mister Miramari.
“Dopo il derby mi auguro di vedere più tifosi del solito. Al ‘Morgagni’ vengono in media 1.000 persone, me ne aspetto e sarei contento di vederne almeno 1.500 circa, sarebbe un bel passo avanti nel percorso fatto dal Forlì e dalla gente di Forlì!”
La squadra sta abbastanza bene, anche se a fine stagione qualche acciacco si manifesta sempre ad intaccare la rosa. Per domenica tutti disponibili però, a parte Valmori, squalificato per 1 giornata dopo l’espulsione subita domenica scorsa.
“Falasca è recuperato ed a disposizione, vedremo quindi domenica se farlo partire dall’inizio o impiegarlo a gara in corso, mentre la squalifica di Valmori ha portato a forzare il rientro di Graziani, che ha comunque risposto bene e sarà quindi anch’egli a disposizione. La rosa però è, come abbiamo sempre detto, iper competitiva, altrimenti non saremmo primi in classifica con questo record di punti, quindi è ovvio che ogniqualvolta si opera una scelta c’è sempre qualcuno che sta fuori, ma che meriterebbe ugualmente di giocare.”
Capitolo formazione, qualche dubbio assilla il tecnico biancorosso soprattutto in attacco, dove col rientro probabile di Petrelli, ormai completamente recuperato, ci sarà da scegliere fra lui e Trombetta (mvp contro il Sasso Marconi, ndr) per il ruolo di centravanti: un bel dilemma!
Averne….