Forlì – Campobasso, l’analisi di mister Miramari: “Nel secondo tempo siamo stati irriconoscibili”

Dopo il ko interno per 2-3 contro il Campobasso nella 14ª giornata del girone B di Serie C, mister Miramari non nasconde la delusione per un Forlì capace di dominare nel primo tempo e poi sciogliersi completamente nella ripresa. L’allenatore biancorosso, ancora alla ricerca delle cause profonde del blackout, analizza i cambi di atteggiamento, le scelte tecniche e l’uso dell’FVS, ammettendo che la squadra ha pagato caro un secondo tempo definito inaccettabile. In vista della sfida contro la Pianese, il tecnico si aspetta una risposta immediata per rialzarsi dopo una prestazione che lascia più domande che certezze.

Da un primo tempo dominato ad un secondo tempo in difficoltà. Cosa è cambiato?

“Purtroppo né io né i miei giocatori abbiamo risposte a questo cambio di approccio, altrimenti avremmo trovato subito una soluzione. Dobbiamo risalire alla matrice del problema per fare in modo che situazioni del genere non ricapitino più e lo faremo quanto prima, perché è inaccettabile perdere una partita del genere”.

Nei casi in cui ha utilizzato l’FVS quali sono stati i motivi che l’hanno convinta a usarlo?

“In una occasione c’era una brutta entrata a metà gamba, nell’altra Petrelli veniva avvinghiato dall’avversario, purtroppo non è come il VAR in Serie A che ogni volta che viene chiamato in causa si va a rivedere. Ma non è nemmeno colpa di quello, abbiamo fatto talmente male noi che quello è stato solo uno dei fattori che hanno portato alla sconfitta”.

Rispetto alle scelte dei cambi, cosa ha influenzato nella scelta dei subentrati?

De Risio ci ha espressamente chiesto il cambio, era affaticato e non poteva più darci quel che volevamo. Non c’entra nemmeno provare ad inserire giocatori più offensivi, perché abbiamo perso tanti momenti buoni, dalle seconde palle ai duelli aerei. Abbiamo camminato in campo e nel calcio questi momenti li paghi a caro prezzo, sono stati tanti momenti di distrazione e calo tecnico-mentale che poi hanno portato a questo risultato“.

La prossima settimana ci sarà Pianese – Forlì, a mente calda pensa di poter cambiare qualcosa e come pensa si possa migliorare dopo la prestazione opaca di oggi?

Ora non abbiamo tutte le risposte per tanti motivi. Quello che è successo in campo è sotto gli occhi di tutti, però questi sono temi che hanno radici più profonde, dai motivi fisici, tecnico-tattici a quelli di approccio, che nel secondo tempo è stato completamente sbagliato. Se non si scende in campo è chiaro che, anche se in vantaggio, queste partite si possono perdere“.