Forlì, c’è un Prato di speranza…. Mr. Antonioli: “Sarà difficilissima! Loro quadrati e solidi, ma sono fiducioso!”

“C’è un grande prato verde, dove nascono speranze….” recitava un grandissimo successo di Gianni Morandi e parafrasandolo si potrebbe aggiungere: “…. questo è il grande prato del Morgagni!” …..
Si, perché i Galletti, dalla prossima ed imminente gara casalinga contro il Prato (domenica 3 marzo, fischio d’inizio alle h.14,30), lanceranno il decisivo e lunghissimo sprint finale per la vittoria del campionato, 10 partite in cui avrà la meglio chi riuscirà a sbagliare meno, e lo faranno proprio potendo contare sul sempre più importante fattore campo: lo stadio “Morgagni”, appunto!
In una giornata costellata da tre scontri diretti fra le prime 7 formazioni del torneo, il Forlì (2º!) potrebbe avere la possibilità di avvantaggiarsene, in attesa di affrontare esso stesso le proprie antagoniste di classifica.
L’avversario di turno non sarà però dei più “morbidi”, ammesso che ce ne siano, visto che renderà visita ai biancorossi una delle nobili decadute del Girone, il Prato appunto, vera e propria delusione del campionato al pari della Pistoiese.
La formazione “laniera”, partita con i favori del pronostico ad inizio stagione, non ha infatti saputo rispettare le attese, occupando attualmente l’11ª posizione con 33 punti, a piú 5 dalla zona Play Out, e dopo un avvio stentato ha subito un vero e proprio restyling del suo roster.
Adesso i toscani sono però tornati in fiducia, con un striscia aperta di 3 vittorie consecutive, avendo conquistato 13 punti nelle prime 7 giornate del ritorno (il Forlì 14 nello stesso periodo) e non arriveranno al “Morgagni” volendo fare la parte della vittima sacrificale, ma vendendo invece cara la pelle.
Dovrà dunque stare molto attento il Forlì a questo incrocio, se non vorrà avere delle amare sorprese.
La tradizione inoltre parla di sfide col Prato sempre molto equilibrate ed avvincenti, cosa che ci si aspetta anche da questo match.
Ne abbiamo parlato con Mister Antonioli, che in Conferenza Stampa prepartita ha presentato l’insidioso incontro alle porte.

Arriva il Prato, reduce da 3 vittorie consecutive: la squadra più in forma del momento…..
“Si, sono sicuramente in fiducia. Hanno cambiato allenatore qualche tempo fa ed ora hanno svoltato. È sicuramente un’altra squadra rispetto all’andata, con meno nomi importanti, ma anche meno problemi, che ha inserito più giocatori di categoria ed è diventata solida. Hanno trovato la quadratura e adesso sono molto pericolosi. Lo sappiamo e dovremo stare molto attenti. D’altro canto anche noi stiamo bene ed affronteremo la partita con fiducia e lucidità, essendo positivi, perché anche per noi è una gara molto importante, come tutte quelle da adesso in poi.”

Sulla carta sembrerebbe un giornata favorevole, con diversi scontri diretti….
“Si, speriamo! L’abbiamo detto anche 7 giorni fa e si è avverato. Ci saranno diversi scontri diretti e noi dovremo essere bravi a fare il nostro, senza perdere terreno, cercando magari d’approfittarne per guadagnare qualche punto, che qualcuno inevitabilmente perderà, in vista delle prossime giornate. Affronteremo una squadra difficile come il Prato, che rispettiamo molto, ma in questo rush finale sarà importante fare risultato, soprattutto nelle gare in casa.”

Com’è trascorsa la settimana?
“La settimana è stata positiva, come quando si viene da una vittoria, inoltre anche la classifica ci sorride, siamo ad un passo dal primo posto e la squadra sta facendo grandissime cose. Oltre a tanto entusiasmo vedo però ancora tanta voglia allenarci e di lavorare, con la massima intensità, perché non possiamo permetterci di abbassare l’asticella. Dobbiamo continuare invece a migliorare preparandoci per questo entusiasmante rush finale, con tante squadre racchiuse in pochi punti, quando si deciderà il campionato con gli scontri diretti.”

Come sarà la partita di domani?
“Difficilissima! Il Prato è una squadra che difende attacca bene con giocatori di qualità davanti. Noi dovremo essere bravi a fare la partita, anche se non credo che verranno qua a fare le barricate, ma a giocarsela a viso aperto. Mi aspetto una bella gara, in cui noi dovremo essere bravi e fortunati.”

Trova analogie tra questo campionato e quello che vinse diversi anni fa col Ravenna?
“Devo dire di si, ne trovo molte e questo mi fa ben sperare. Anche allora non eravamo partiti con i favori del pronostico, anzi l’obiettivo di massima era entrare nei play-off, poi ci trovammo a lottare nelle prime posizioni e ci facemmo trovare pronti, spinti dall’entusiasmo, dalla voglia di lavorare e dalla tranquillità. L’ho detto anche stamattina ai ragazzi, dobbiamo essere consci della nostra forza e continuare a migliorare nelle due fasi, per riuscire a sprecare il meno possibile. Non dobbiamo essere fatalisti, sperando che alla fine gli episodi ci premino, ma dobbiamo essere bravi a portarli dalla nostra parte. Non possiamo permetterci cali di tensione, perché adesso la minima disattenzione la paghiamo a caro prezzo, aldilà delle sviste arbitrali, che dovremo essere bravi a superare. Dobbiamo riuscire a mantenere alta la concentrazione in ogni fase della partita e non essere troppo passivi, permettendo agli avversari di arrivare facilmente alla conclusione.”

Capitolo assenti….
“Purtroppo abbiamo ancora qualche indisponibile: in difesa Drudi e Rossi ed a centrocampo capitan Gaiola, la cui squalifica in settimana non è stata ridotta (mancheranno anche Pecci, squalificato, e Casadio, infortunato, ndr), ma questa è una squadra dove tutti potrebbero giocare e dare il loro contributo e ciò mi fa essere fiducioso. Chi giocherà farà la sua parte anche domani.”