Alla vigilia dell’ultima giornata di Serie C Sky Girone B, ha parlato Filippo Ceglia – vice di Alessandro Miramari, squalificato – che guiderà il Forlì nella sfida contro il Perugia. Una gara che arriva dopo la salvezza matematica conquistata nel turno precedente e che rappresenta l’occasione per chiudere la stagione davanti al proprio pubblico.
Entusiasmo dopo la salvezza: “Vogliamo chiudere bene davanti ai tifosi”
«È arrivata questa salvezza matematica che aspettavamo da tanto, quindi sicuramente l’ambiente è molto entusiasta, bisogna riconoscerlo. Arriviamo a questa partita con grandissimo entusiasmo e con la volontà di fare una buona prestazione davanti al nostro pubblico, per poter festeggiare tutti insieme questo traguardo».
Il bilancio del vice: “Alla stagione do un voto molto alto”
«Questa è una bella domanda, ma bisogna fare un ragionamento a 360 gradi. Io il voto lo do molto alto, perché nel corso dell’anno ci sono stati momenti in cui abbiamo buttato via qualche risultato e altri di difficoltà, ma bisogna partire dall’inizio e guardare il percorso di questa squadra».
Un gruppo giovane cresciuto tra alti e bassi
«Il Forlì quest’anno è stata una squadra che ha fatto l’Under 23 senza esserlo realmente. Credo che il percorso di questi ragazzi sia da voto molto alto, perché siamo passati da momenti di leggerezza, in cui tutto veniva facile, a momenti magari di sopravvalutazione, fino a fasi di sofferenza in cui abbiamo dovuto tirare fuori emozioni importanti per portare a casa i risultati».
Spazio alle rotazioni: chance per chi ha giocato meno
«Dobbiamo ancora chiudere il discorso formazione, abbiamo l’allenamento di oggi per chiarirci le idee. Ci saranno dei cambiamenti, sia per dare spazio a chi ha avuto meno minuti sia per far rifiatare chi ha tirato tanto la carretta, spesso anche con qualche fastidio fisico».
Futuro da valutare: “Prima chiudiamo, poi rifletteremo”
«Adesso pensiamo a chiudere la stagione, poi ci sarà il tempo per sederci e fare tutte le riflessioni del caso».
Un ultimo atto senza pressioni, ma con la voglia di chiudere davanti al proprio pubblico con una prestazione all’altezza di una stagione che, tra difficoltà e crescita, ha portato in dote una salvezza meritata.