Forlì, il personaggio della settimana: il Capitano, Lorenzo Saporetti!

“La fascia? Un onore! Dispiaciuto per Gaiola… Il Derby? Vorrei rivivere certe emozioni….”

Inauguriamo con questo articolo una nuova rubrica settimanale dedicata al Forlì e con chi meglio avremmo potuto iniziare se non con Lorenzo Saporetti, forlivese doc e Capitano dei Galletti (anche se lui si schernisce e dice che la fascia c’è l’ha solo in prestito da Gaiola)?
Oltretutto lo facciamo nella settimana che porta al Derby (volutamente con la D maiuscola) col Ravenna, la rivalità più antica a sentita, il vero derby romagnolo per antonomasia, sia per i biancorossi forlivesi, che per i giallorossi ravennati!
Insomma, la partita dell’anno, che arriva già alla 2ª di campionato.

Gli chiediamo subito come si sta preparando la squadra all’appuntamento di lunedì 1º settembre (h.20,30), allo stadio ‘Morgagni’(?).
(Punto interrogativo perché al momento in cui scriviamo non è ancora stata concessa ufficialmente l’omologazione all’impianto di Viale Roma)
“Ci stiamo allenando bene e molto forte, nel migliore dei modi, con la solita serenità: il Derby non è una partita come le altre, ma cercheremo di affrontarla nel migliore dei modi come in passato abbiamo già fatto…”

Cosa ti aspetti dal Derby?
“Mi piacerebbe rivivere il Derby di anno scorso (il ritorno specifica) e provare le stesse emozioni al fischio finale!”

Venite da una bruciante, anche se onorevole, sconfitta ad Arezzo, cosa vi ha lasciato?
“Abbiamo disputato una buona partita, anche se non siamo riusciti ad attuare la solita proposta di gioco che il mister ci chiede. È stata una gara a doppio volto, ma non abbiamo sfigurato contro la prima della classe. Giochiamo sempre per il risultato pieno, ma in alcuni frangenti siamo però mancati in certe cose, sfumature e dettagli, che a questi livelli fanno sempre la differenza. Il mister ci ha mostrato quali sono stati i nostri errori ed è su quelli che ci concentreremo per migliorare.”

Un occhio dunque al Girone B, quello del Forlì: che campionato sarà? Il Forlì sarà competitivo?
“È un Girone difficile, con molte squadre forti ed attrezzate, in cui si gioca in stadi veri! È uno sprone a fare sempre di più. Noi ci sentiamo competitivi e non ci poniamo l’asticella….”

Come vivi l’inizio di stagione da Capitano nella squadra della tua città?
“Io Capitano? Mi fa piacere! Mi sono assunto questo ‘onere’, che è soprattutto anche un ‘onore’, d’indossare la fascia, anche se mi dispiace però per Gaio e di non poter condividere il campo con lui. Siamo amici e ci conosciamo da tanto tempo, essendo stato con lui un anno anche nella Primavera del Cesena, dove facemmo molto bene. Avere la fascia da forlivese è una bella sensazione e me la godo. L’anno scorso sono tornato per vincere ed alla fine abbiamo vinto! Adesso, almeno in questa prima parte di stagione, indosso la fascia in Serie C: a luglio di anno scorso non era certamente una cosa scontata!”