Finisce con una sconfitta di misura l’avventura del Forlì in Coppa Italia Serie C. Al Morgagni, l’Arzignano vince 1-0 e vola agli ottavi di finale, dove affronterà la vincente di Rimini-Ravenna. Una partita intensa e combattuta, in cui i biancorossi – nonostante le molte assenze e con una squadra rimaneggiata, che comunque si è fatta trovare pronta – hanno mostrato grinta, organizzazione e voglia di fare risultato, andando più volte vicini al gol prima di essere puniti nel finale.
La cronaca
Avvio di gara con qualche rischio per il Forlì: al 2’ Pellizzari svirgola di testa servendo involontariamente Lanzi in area piccola, ma Calvani è reattivo e chiude lo specchio. I primi minuti sono di studio, con l’Arzignano più propositivo e il Forlì leggermente schiacciato.
Al 6’ la prima vera grande occasione: splendida combinazione tra Giovannini e Coveri, ex compagni anche nelle giovanili del Cesena, zuffa in area con Manuzzi e palla che arriva a Simone Saporetti, il cui tiro ravvicinato si stampa però sulla traversa. I biancorossi crescono d’intensità e al 12’ ci prova Menarini su punizione, con la palla che finisce alta di poco. L’Arzignano tiene bene il campo e prova a colpire in profondità, ma la difesa del Forlì, dopo un avvio incerto, si compatta e regge bene i tentativi ospiti di fare male.
Al 18’ un’altra bella azione corale dei padroni di casa, con un fraseggio da sinistra a destra che coinvolge tutta la squadra da Spinelli a Mandrelli e che porta ancora Menarini alla conclusione: purtroppo il suo tiro ribattuto dalla difesa ospite che continua a reggere bene con due centrali molto fisici e con buon senso della posizione. Il match resta equilibrato, con pochi spazi e molta densità a centrocampo, costringendo le due squadre a giocare sulle fasce. Al 27’ Giovannini ancora propositivo ci prova di destro dal limite, ma la palla finisce fuori di un soffio. Nel finale di primo tempo cresce l’Arzignano: al 33’ il ancora Lanzi trova la rete in contropiede ma è in fuorigioco, poi al 44’ ancora ospiti pericolosi di testa su corner. Si va al riposo sullo 0-0.
Secondo tempo
Il Forlì rientra in campo con lo stesso spirito e continua a spingere. Al 49’ sempre il solito Giovannini recupera palla e serve Manuzzi in area: il suo destro è preciso, ottiene la deviazione del portiere e centra il palo pieno. Secondo legno di serata, la palla sembra non voler entrare, ma biancorossi ancora una volta vicinissimi al vantaggio. L’Arzignano fatica a uscire dalla propria metà campo in questa fase, mentre il Forlì costruisce altre occasioni con Coveri e Giovannini, che al 59’ e al 61’ prova su punizione ma trova sempre pronto Nespola ben posizionato e mai del tutto impegnato.
Al 65’ l’Arzignano ritorna ad essere pericoloso di testa su corner, ma la palla finisce a lato di poco. Inizia ad aumentare i giri vedendo che il cronometro scorre. Miramari allora cambia e prova ad inserire forze nuove in tutti i reparti: dentro Elia, Valentini e Berti per dare freschezza. Il Forlì tiene alto il baricentro, ma al 75’ arriva la beffa: un errore in fase di impostazione regala palla all’Arzignano, che riparte in contropiede: Nanni si presenta solo davanti a Calvani e lo batte con freddezza, facendo 0-1.
I biancorossi, nonostante lo svantaggio, provano a reagire subito: Macrì ci prova da fuori al 79’, ma la palla alta finisce alta, nonostante un buon tentativo. Negli ultimi dieci minuti il Forlì prova a spingere sulla fascia e a centrocampo con Scorza, che mette diversi palloni in area, che però viene chiusa bene dalla difesa ospite. All’84’ arriva un grosso rischio: Elia perde palla in mezzo al campo, ma rimedia al proprio errore con un gran recupero su un 2 contro 1 che poteva valere il raddoppio dell’Arzignano e, di fatto, chiudere la partita. Nel recupero (4′ concessi) il Forlì continua a fraseggiare e cercare varchi, ma senza riuscire a sfondare. L’Arzignano resiste fino al triplice fischio e conquista la qualificazione, mentre i biancorossi escono tra gli applausi del pubblico, nonostante la sconfitta, per la prestazione generosa.
Ora testa solo al campionato
Sconfitta amara ma prestazione positiva per il Forlì, che ha giocato a viso aperto e dimostrando che anche chi gioca di meno durante il campionato può comunque fare una buona prestazione, colpendo due legni e mostrando compattezza e intensità. Miramari avrà sicuramente trovato qualche nuovo spunto di riflessione. Da domani, però, è già tempo di guardare avanti: sabato 2 novembre alle 14.30 i galletti saranno impegnati a Livorno, per una sfida di campionato importante da affrontare con la stessa determinazione vista in Coppa e con nuove forze fresche.
Tabellino
Forlì: Calvani, Mandrelli (dal 57′ Elia), Menarini (dal 57′ Valentini), Manuzzi, Spinelli (dal 74′ Macrì), Giovannini (dal 74′ Ripani), Scorza, Graziani, Coveri, Pellizzari, Saporetti (dal 66′ Berti).
A disposizione: Veliaj, Martelli, Saporetti, Franzolini, Petrelli, Farinelli, De Risio, Manetti
Allenatore: Mr. Miramari
Arzignano: Nespola, Lanzi (dall’85’ Cariolato), Damiani (dall’85’ Bernardi), Moretti (dal 69′ Mattioli), Castegnaro (dal 92′ Jamali), Toniolo, Spaggiari, Coppola, Nanni, Valentini (dal 73′ Boccia), Milillo.
A disposizione: Manfrin, Rossoni, Lakti, Markovic, Preto
Allenatore: Mr. Bianchini
Arbitro: Eremitaggio Enrico (Ancona)
Ammoniti: Castegnaro (Arzignano)
Marcatore: 75′ Nanni (Arzignano)
Corner: 3 (Arzignano) – 1 (Forlì)
Recupero: 0′ 1T, 4′ 2T
Spettatori: 471