Martedì alle ore 18:00, lo stadio “Tullo Morgagni” di Forlì ospiterà l’Arzignano Valchiampo per i sedicesimi di finale della Coppa Italia Serie C. Per i biancorossi la sfida vale l’accesso agli Ottavi e l’occasione di giocarsi un potenziale derby di Romagna contro la vincente di Ravenna-Rimini. L’avversario veneto, pur attraversando un momento difficile in campionato, è una formazione solida e guidata da un tecnico di comprovato valore.
Lo Status Quo: Crisi in Campionato e Passione in Coppa
L’Arzignano Valchiampo, militante nel Girone A della Serie C, arriva a Forlì con l’obiettivo di trovare un riscatto fuori dal campionato. La squadra occupa attualmente la 15ª posizione e non riesce a conquistare i tre punti da ben nove turni, come dimostrato anche dal recente e movimentato pareggio per 3-3 contro il Lumezzane.
Nonostante le difficoltà in campionato, la Coppa Italia ha già regalato soddisfazioni: nel primo turno, l’Arzignano ha eliminato la Triestina vincendo per 2-1, dimostrando di saper cambiare passo nelle sfide a eliminazione diretta.
Giuseppe Bianchini: L’Architetto Gialloceleste
L’elemento di maggiore stabilità e forza per il club è il suo allenatore, Giuseppe Bianchini. Classe ’76, il tecnico vicentino è l’autentico artefice della storia recente dell’Arzignano, con cui ha un contratto rinnovato fino al 2027.
Arrivato nel 2020, ha guidato il club dalla Serie D alla promozione in C (vincendo il campionato 21/22). La sua influenza sul gruppo è enorme, come testimonia il suo recente, trionfale ritorno in panchina. Dopo essere stato sollevato dall’incarico nel marzo 2024, è tornato ad ottobre dello stesso anno guidando la squadra a una storica rimonta per la salvezza e ai Playoff. Le statistiche parlano chiaro: nel periodo del suo ritorno, l’Arzignano è stata la quarta migliore squadra del campionato per punti conquistati, un dato che evidenzia la sua capacità di motivare e ristrutturare il gruppo. Il modulo di riferimento è il consolidato 3-5-2.
La Rosa tra Nuovi Innesti e una Partenza Pesante
In estate, la dirigenza ha cercato di rafforzare l’organico con innesti mirati. Tra gli acquisti più rilevanti spiccano il difensore Alessandro Coppola, proveniente dal Birkirkara FC della Malta Premier League Opening Round, e il centrocampista Riccardo Chiarello, arrivato dal Campobasso con oltre 240 presenze in Serie C, portando esperienza e solidità al reparto.
Tuttavia, l’Arzignano deve fare i conti con importanti perdite in attacco e a centrocampo: la punta centrale Sulayman Jallow, ceduta a titolo definitivo alla Vis Pesaro, e Lorenzo Bordo, che ha lasciato il club per accasarsi al Monopoli.
Da segnalare però i numeri importanti dei giocatori chiave: il fantasista Mattia Minesso, numero 10, ha già segnato 10 gol in questo campionato, mentre il miglior assistman della squadra è Edoardo Bernardi, con 4 passaggi vincenti.
Il Forlì, dunque, si troverà di fronte una squadra sì in difficoltà di risultati recenti, ma galvanizzata dalla vittoria in Coppa e guidata da un allenatore che ha plasmato l’identità vincente del club, con giocatori in grado di fare la differenza nei momenti decisivi.