Givova Scafati, nuova guida e vecchie certezze: con Mazzetti per ritrovare ritmo e identità.

Cambia la guida tecnica, ma non l’ambizione. La Givova Scafati arriva a Forlì con la voglia di rilanciarsi dopo un avvio altalenante e settimane di incertezza. L’esonero di coach Alessandro Crotti e il subentro di Alberto Mazzetti segnano un nuovo inizio per la società del presidente Nello Longobardi, determinata a ritrovare equilibrio, fiducia e continuità di rendimento in un campionato che si preannuncia tra i più competitivi degli ultimi anni.

Il cambio in panchina

Crotti, arrivato in estate con grandi aspettative, non è riuscito a imprimere la svolta tecnica attesa. Così la dirigenza gialloblù ha scelto di puntare su Mazzetti, già assistente e profondo conoscitore dell’ambiente, in una decisione che unisce continuità e concretezza. Tecnico brianzolo, con esperienze di rilievo a Legnano e Rieti, Mazzetti porta con sé pragmatismo, equilibrio e un metodo di lavoro molto apprezzato dai giocatori.
«Serve ritrovare entusiasmo e compattezza – ha spiegato alla presentazione –. Questo gruppo ha valori importanti, dobbiamo solo riscoprire la nostra identità e giocare come una vera squadra».

Il roster

La Givova si affida a un gruppo esperto, profondo e ben costruito, che unisce talento offensivo e solidità difensiva. In cabina di regia agisce Bruno Mascolo, playmaker di grande personalità e ritmo, vero motore del gioco gialloblù, affiancato da Lorenzo Caroti, giocatore d’energia e leadership, capace di cambiare l’inerzia delle partite con la sua intensità.

Sugli esterni spicca Caleb Walker, veterano della A2 e atleta completo, punto di riferimento tecnico e morale per tutto lo spogliatoio. Al suo fianco, Adrian Chiera, guardia italo-argentina dal tiro affidabile e dal grande spirito di squadra, rappresenta un collante prezioso nei meccanismi di gioco.

Nel reparto ali, Marco Mollura garantisce energia e sacrificio, sempre pronto a sporcarsi le mani in difesa, mentre Nazzareno Italiano porta carisma, esperienza e solidità nei momenti decisivi. Rei Pullazi, duttile e intenso, offre versatilità e presenza fisica, potendo giocare sia da “quattro” moderno che da esterno aggiunto.

Il reparto lunghi è affidato all’esperienza di Antonio Iannuzzi, presenza costante nel pitturato, e alla qualità offensiva di Terry Allen, americano dal talento cristallino e dal repertorio completo: un’arma capace di accendersi in qualsiasi momento della gara. A chiudere il roster c’è Lucas Fresno, giovane italo-argentino classe 2004, guardia/ala di prospettiva, che potrà crescere accanto a compagni di grande esperienza.

Il gruppo e la filosofia

La nuova gestione punta tutto sulla coralità e sull’intensità difensiva. Mazzetti vuole una squadra capace di correre, condividere il pallone e adattarsi a ogni contesto, sfruttando la profondità del roster. Walker e Allen rappresentano i riferimenti offensivi, mentre Mascolo e Caroti sono i registi dell’identità tattica. Italiano, Mollura e Pullazi offrono duttilità nelle rotazioni, e Iannuzzi resta una garanzia sotto canestro.

L’obiettivo

Dopo un inizio difficile, la priorità è ritrovare serenità e solidità. Ma la Givova non rinuncia a sognare: i playoff restano nel mirino, insieme alla volontà di consolidarsi come una delle piazze più vive e appassionate del panorama cestistico italiano.