Pineto a Forlì: tattica, punti di forza e precedenti della squadra di Tisci

Dopo la vittoria contro la Torres, il Forlì si prepara ad affrontare al “Morgagni” una delle squadre più solide e disciplinate del Girone B di Serie C. La chiave è la continuità tecnica e la gestione finanziaria oculata.

La Scelta della Continuità: Tisci Confermatissimo in Panchina

La stagione del Pineto ha le sue radici nella scelta di continuità in panchina. Dopo l’esonero di Mirko Cudini nella scorsa annata, la società ha puntato su Ivan Tisci, trovando in lui l’uomo giusto per ritrovare equilibrio e organizzazione. Tisci, forte di esperienze come vice di Cristian Bucchi in Serie B e come capo allenatore in piazze importanti come Bisceglie, Fasano e Cerignola, ha rapidamente impresso la sua identità. La fiducia della dirigenza si è tradotta nella conferma per la stagione 2025-2026.

Mercato Saggio e Colpi Mirati per Rinforzare la Rosa

Il Pineto ha condotto una campagna acquisti estiva mirata e finanziariamente brillante, chiudendo con un invidiabile saldo attivo di +335 mila €. Tra gli innesti più significativi in una rosa che ha mantenuto i suoi pilastri, figurano Giovanni Bruzzaniti, vero punto di riferimento offensivo con 5 gol e 5 assist all’attivo, e Filippo D’Andrea, punta centrale arrivata dal Catania che ha già trovato la via del gol e garantisce rotazioni di qualità. La difesa ha trovato un giovane e promettente elemento in Nicolò Postiglione dal Monza Primavera, affiancato dal pilastro Thiago Capomaggio, mentre Federico Viero ha aggiunto sostanza al centrocampo.

La Disciplina Tattica: Il Vantaggio del 4-3-2-1 di Tisci

Il credo tattico di mister Tisci si basa sul 4-3-2-1, un modulo che garantisce grande solidità difensiva e compattezza in mediana. Il Pineto è una squadra difficile da affrontare perché raramente si scompone, protetta dal filtro del centrocampo a tre formato da Germinario, Lombardi e Schirone. La manovra offensiva si affida alle verticalizzazioni rapide e al gioco in contropiede, sfruttando la tecnica e la velocità dei giocatori offensivi come Bruzzaniti e D’Andrea. La disciplina tattica è il vero punto di forza degli abruzzesi, che sanno capitalizzare al massimo le occasioni create.

Stato di Forma e Precedenti Storici

Il Pineto arriva al “Morgagni” in un momento di fiducia, reduce da due vittorie consecutive ottenute contro Livorno e Perugia. La trasferta di Forlì e la successiva sfida casalinga contro la Pianese rappresenteranno un test significativo per misurare le reali ambizioni della squadra. Quanto ai precedenti, l’ultimo incrocio risale alla stagione 2018-2019 in Serie D Girone F: in quell’occasione fu il Forlì a imporsi in trasferta a Pineto per 2-1, grazie alle reti di Capellini e Gigliotti. La gara di ritorno giocata tra le mura amiche si concluse invece con un pareggio a reti inviolate (0-0).