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Il Forlì ritorna in campo e lo farà rendendo visita alla propria bestia nera: la Sammaurese!
Da superare non ci saranno solo gli avversari, ma anche da sfatare la tradizione sfavorevole su un campo, il “Macrelli”, che dal settembre 2007 è diventato tabù per i ragazzi in biancorosso: da allora solo pareggi e brucianti sconfitte nello stadio di San Mauro Pascoli.
Sono queste le premesse con cui i Galletti si avvicinano alla 2ª giornata di ritorno, nel Girone D di serie D, domenica 14 gennaio, fischio d’inizio alle h.14,30.
Il mister biancorosso alla vigilia non fa tanta pretattica nel temere: “Sono più preoccupato del fatto che il Forlí non abbia quasi mai vinto al Macrelli, ed è ora di tornare a farlo, che non della forza della Sammaurese, che comunque è una buona squadra e gioca bene, messa molto bene in campo e che rispetto molto. Loro sono partiti molto bene in campionato, ma la partita d’andata non credo che faccia molto testo. Sicuramente volere riscattare il risultato negativo di allora può essere lo stimolo, ma noi stiamo facendo bene e siamo chiamati a ribadirlo in ogni occasione. Chiedo ai ragazzi continuità. Credo che sarà una partita aperta, la Sammaurese gioca così e lo stesso dovremo fare noi, anzi dovremmo cercare di imporre il nostro gioco, fare noi la partita. Penso e spero che sarà una bella partita soprattutto per i tifosi che accorreranno allo stadio. Noi stiamo facendo bene e vogliamo continuare su questa falsariga.”
A preoccupare il mister biancorosso sono piuttosto le tante ed improvvise assenza nel suo organico…
“Si, è vero, questa settimana siamo in un’emergenza, assolutamente imprevedibile. Ho ben sette giocatori in dubbio, se non quasi out: Drudi, Maggioli, Bonandi, Casadio, Prestianni, Ballardini e Mosole hanno avuto problemi in settimana e non so se li avrò a disposizione. Decideremo solo domattina in base a come evolveranno le varie situazioni.”
L’allenatore però non si piange addosso…
“Comunque chi scenderà in campo lo farà per fare bene.”
Allegri dice che la squadra che vince non si cambia…
“Sì è vero, quando le cose vanno bene si tende a dare continuità, ma noi dovremmo essere bravi e pronti a cambiare in corsa e la situazione che si presenterà in questo caso ne è l’esempio lampante.”