Gesteco Cividale, giovani d’oro e cuore friulano per una nuova stagione di battaglie

La Gesteco UEB Cividale è pronta a tuffarsi nella nuova stagione di Serie A2 Old Wild West con rinnovato entusiasmo e una chiara filosofia: crescere senza perdere l’identità. Dopo aver centrato la salvezza con largo anticipo nella scorsa annata, la società friulana vuole confermarsi come una realtà solida, capace di coniugare sviluppo dei giovani e competitività sul campo.

La guida resta saldamente nelle mani di coach Stefano Pillastrini, colonna del progetto fin dal suo rilancio. Tecnico esperto e uomo di principi, “Pilla” ha costruito in questi anni un ambiente coeso, dove il lavoro quotidiano e la valorizzazione dei talenti sono il motore di ogni progresso.

Il quintetto

Il nuovo roster è all’insegna del rinnovamento e della gioventù, ma con punti fermi ben chiari. In cabina di regia agirà ancora Lucio Redivo, vero faro del gioco friulano, capace di segnare e far segnare con la consueta leadership. Al suo fianco spazio al tiratore Luca Cesana e al talento emergente Leonardo Marangon, fresco campione d’Europa Under 20. Sotto canestro il pacchetto lunghi è affidato alla potenza di DeShawn Freeman e all’agonismo di Francesco Ferrari, altro giovane azzurro reduce dal trionfo continentale.

L’infortunio del totem a scombinato i piani di Pillastrini; in sostituzione temporanea del giocatore americano è arrivato Toni RoČak ala croata di 203 cm, reduce da un’ottima stagione negli Stati Uniti con l’università di Chattanooga: giocatore duttile, con mani educate e ottima mobilità, perfetto per il sistema dinamico della Gesteco.

Un quintetto moderno, atletico e versatile, in linea con la filosofia di Pillastrini: intensità difensiva, ritmo alto e condivisione del pallone.

La panchina

Dalla panchina arriverà un contributo importante: Eugenio Rota, il capitano, garantirà energia e presenza costante su entrambi i lati del campo. Martino Mastellari, guardia esperta e affidabile, sarà la prima opzione sugli esterni, mentre Matteo Berti offrirà minuti di qualità nel reparto lunghi. A completare il gruppo i giovani Alessandro Ferrari (classe 2003) e Giacomo Brizzi (classe 2006), simboli del vivaio e della fiducia che la Gesteco ripone nei propri prospetti.

L’identità Gesteco

Il presidente Davide Micalich lo ha ribadito più volte: «La nostra forza è l’appartenenza. Non puntiamo solo a vincere partite, ma a costruire un percorso, un’identità e un futuro per il basket friulano». La Gesteco continuerà quindi a essere una squadra con il cuore del territorio, sostenuta dalla passione contagiosa della Marea Gialla, una delle tifoserie più calde e colorate dell’intera A2.

L’obiettivo

L’obiettivo stagionale resta quello di mantenere la categoria con serenità, provando a inserirsi nella corsa playoff se le condizioni lo permetteranno. Ma per Cividale, come da tradizione, conta soprattutto il modo: affrontare ogni avversario con rispetto, intensità e spirito di squadra.