La Serie A2 2025/26 raggiunge il giro di boa e inaugura la prima giornata di ritorno con un turno ricco di spunti, colpi di scena e conferme. In vetta le gerarchie restano serrate, mentre a Forlì continua un momento complicato che rallenta la risalita in classifica. Ecco cosa è successo sui parquet della ventesima giornata.
Cividale frena Mestre
Cividale interrompe la striscia positiva di Mestre, reduce da tre vittorie consecutive, imponendosi 77-63. Dopo un avvio equilibrato, i friulani cambiano passo già nel secondo quarto, andando all’intervallo lungo sul +12 e gestendo poi il vantaggio fino alla sirena finale. Protagonista Francesco Ferrari con 18 punti, con ogni probabilità alla sua ultima apparizione in gialloblù prima del debutto in Serie A con la Virtus Bologna. A Mestre non bastano i 21 di Curry e i 14 di Reggiani.
Pesaro soffre ma resta capolista
Pesaro supera Milano 73-68 al termine di una gara tutt’altro che semplice. Partenza a ritmi altissimi (31-22 il primo parziale), poi equilibrio e sorpassi fino all’ultimo quarto, quando i marchigiani stringono le maglie in difesa concedendo appena 6 punti agli ospiti e ribaltando il -3 con cui erano entrati negli ultimi 10’. Inutile la prova monumentale di Stefano Gentile, autore di 20 punti e 13 rimbalzi.
Rimini corsara a Torino
Dopo 40 minuti di battaglia è Rimini a espugnare il Pala “Gianni Asti”, restando agganciata al treno di testa a quota 28. I romagnoli rimontano uno svantaggio massimo di 13 punti e si prendono la vittoria grazie alla tripla di Tomassini a 4’’ dalla fine. Il tentativo disperato di Teague si spegne sulla sirena.
Brindisi travolge Verona
Match senza storia al PalaPentassuglia: Brindisi domina Verona 74-55, indirizzando la gara nel secondo quarto con un parziale di 24-9. Nel secondo tempo il divario aumenta fino al +19 finale. Serata nerissima per Verona, senza alcun giocatore in doppia cifra. Per i pugliesi bastano i 14 di Miani e i 13 di Copeland.
Ruvo resiste alla rimonta di Pistoia
Sfida salvezza vinta da Ruvo di Puglia sul parquet di Pistoia (79-82), non senza brividi finali. Dopo tre quarti controllati e un massimo vantaggio di 21 punti, i pugliesi rischiano grosso subendo 30 punti negli ultimi 10’, ma resistono grazie a un libero di Musso a 10’’ dalla fine.
Cento piega Rieti nel finale
Cento difende il fattore campo superando Rieti 89-82 al termine di una gara decisa negli ultimi istanti. A 39’’ dalla sirena la tripla dell’ex Forlì Palumbo riporta i laziali a -1, ma nel finale Devoe sale in cattedra con una tripla in step-back e un recupero con canestro e fallo. Per lui 22 punti e 7 assist.
Livorno tiene contro Avellino
Livorno vince 82-77 contro Avellino, che sfiora la rimonta nonostante l’assenza di Chandler. Decisivi Tiby (21 punti, 9 rimbalzi e 8 assist) e Woodson (20 punti, 5 triple), ben orchestrati dall’ex Forlì Lorenzo Penna. Agli irpini non basta la prova totale di Lewis: 22 punti e 13 rimbalzi in 40 minuti.
Scafati domina Bergamo
Netta affermazione di Scafati su Bergamo (78-59). I campani scavano il solco nel secondo quarto, resistono al tentativo di rientro fino al -4 degli ospiti e chiudono definitivamente i conti con un parziale di 20-7 nell’ultimo periodo.
Fortitudo, vittoria sofferta su Roseto
La Fortitudo Bologna supera Roseto 89-85 al termine di una gara più complessa del previsto. Decisivi Della Rosa (25 punti e 9 assist) e Fantinelli (18 punti, 10 assist e 7 rimbalzi). Roseto manda cinque uomini in doppia cifra, con gli ex Forlì Petrovic e Cinciarini protagonisti nel finale, ma i liberi di Della Rosa chiudono i giochi.