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La partita di domenica scorsa ha lasciato strascichi positivi galvanizzando una squadra romagnola che sale in Carnia per confermare i progressi di mentalità e gioco visti contro Udine. I padroni di casa seguono i Romagnoli in classifica a distanza di una vittoria e sono tra le compagini più accreditate per il salto di categoria. Il quintetto iniziale proposto da coach Christian e dal forlivese Francesco Nanni da quest’anno sulla panchina Triestina con tutta probabilità sarà il seguente: in regi si accomoderà  Michele Ruzzier, confermatissimo dalla passata stagione.
Nel ruolo di “combo guard” Eli Brooks, oltre 76 minuti in campo nella Summer League di Las Vegas con i Pacers e autentico fromboliere dei padroni di casa.
Tra gli esterni anche il triestino Stefano Bossi, ormai bandiera della squadra e Ariel Filloy, che dopo la lunga militanza in LBA, si è unito alla causa di Trieste tornando a vestirne la maglia dopo oltre 10 anni.
Altra conferma, per offrire pericolosità sull’arco, Luca Campogrande, alla terza stagione consecutiva nell’impianto di Valmaura.
A occupare lo spot di 3/4 Justin Reyes, dalla Pallacanestro Varese e impegnato in estate con la maglia del Porto Rico nella FIBA World Cup.
L’aggiunta della grande esperienza e leadership di Giancarlo Ferrero, la grinta e lo spirito di sacrificio di Lodovico Deangeli rappresentano due ulteriori armi dello staff tecnico biancorosso.
Il “big man” di coach Christian sarà Francesco Candussi, lungo di alto livello sui parquet della Serie A2 sia con Verona che con la Fortitudo Bologna con Giovanni Vildera pronto a dargli manforte sotto canestro. Il tasso tecnico dei due lunghi è elevatissimo e per i pari ruolo ospiti quello di domenica rappresenterà un banco di prova importante per valutare i progressi che i due giocatori Zilli e Pascolo stanno mettendo in mostra dopo un inizio di stagione travagliato.
Chiudere il girone d’andata con una vittoria sarebbe importantissimo e corroborante a tutti i livelli, fisico, mentale e tecnico.
D’altro canto l’avversario che domenica i Romagnoli si troveranno di fronte in uno dei templi della pallacanestro italiana non è affatto dei più facili da affrontare.