Forlì riesce a vincere una semifinale tiratissima, al cardiopalma fino alla fine, giocata nel campo neutro del Palasport di Roma. Fondamentali per un risultato così importante sono stati Allen, che più volte ha fatto preoccupare per le condizioni della sua caviglia, Johnson, che anche oggi ha sfiorato la doppia doppia, e Cinciarini, sempre caldo al tiro con le sue preziose bombe. Partita dominata anche dalle due buone difese che hanno tenuto il punteggio basso per entrambe le formazioni. Complimenti anche a Cantù, autrice di una gara che ha impensierito Forlì come poche altre: spiccano gli 11 punti di Baldi Rossi e Bucarelli, entrambi eccezionali dall’arco, e i 10 di Nikolic e Hickey. Domani Forlì scenderà in campo contro la vincente tra Fortitudo Bologna e Trapani, match atteso alle 20:45.
La semifinale si apre con Allen, che ha appena il tempo di andare a segno con i primi due punti e a passare una assist per Zilli prima di essere costretto al cambio temporaneo per un dolore alla caviglia. Subito dopo l’uscita del numero 0, è Valentini che si anima con una tripla. Per Cantù pervenuto solo Nikolic, con una bomba ed un giro dorsale in area. Sullo scadere del periodo Forlì decolla con un parziale di 5 punti personale per Capitan Cinciarini ed il contributo offensivo fondamentale di Johnson: la frazione si conclude 17 a 9 per i romagnoli, punteggio basso caratterizzato da due difese molto attive, ma è quella di Forlì che per ora ha la meglio.
Al ritorno in campo Allen si scuote dal dolore e rientra, ma ancora una volta fa in tempo a segnare 4 punti che già uno scontro con Hickey lo costringe nuovamente al cambio. L’uscita di Allen e le basse percentuali dell’Unieuro consentono a Cantù, con due triple di Baldi Rossi e Bucarelli, di avvicinarsi e raggiungere le 3 lunghezze di ritardo. Tuttavia Cinciarini, non ci sta di nuovo e con due triple consecutive fa sprofondare gli avversari sul -8, vantaggio accorciato da una tripla di Bucarelli sul finire del primo tempo.
Nella ripresa Cantù inizia a fare male e con Young e Bucarelli si porta pericolosamente sopra di 6 lunghezze, mai così avanti da inizio match. La coppia statunitense forlivese (con Allen che dimostra che questa è la sua volta buona) non è d’accordo e con due sanguinose cecchinate dall’arco pareggia il risultato sul 38-38. Da allora a fine frazione botta e risposta tra le due squadre, con l’Unieuro che riesce a prevalere soltanto di tre lunghezze grazie ad una penetrazione di Zampini che, seguita da un tiro libero a segno per Burns, fissa la partita a quota 47-44.
Ultimo quarto da brividi, veramente infuocato a Roma. Sullo scadere del primo minuto è la formazione lombarda che agguanta la guida grazie ad una bomba dalla lunghissima distanza, da oltre 7 metri, di Moraschini. A metà quarto il risultato è inchiodato sul 56 pari, con Pollone e Allen che vanno a ricucire il ritardo accumulato dai loro. È Johnson che, dalla linea della carità, riesce a far mettere il muso davanti ai biancorossi di un misero ma importantissimo punto: da lì a un minuto dalla fine prevalgono le difese e gli errori al tiro. A 40 secondi Pollone subisce fallo, va in lunetta, sbaglia il secondo, ma Pascolo prende una magia di rimbalzo offensivo (rimediando apertamente alle palle perse nelle azioni precedenti), che assicura a Zampini un’altra gita in lunetta vincente: 60-56. La partita sembra finita, ma un fallo tattico speso da Baldi Rossi manda ai liberi Johnson, che trema e sbaglia entrambe le occasioni: Baldi Rossi, in transizione, non fallisce dall’arco e porta a -1 i suoi. Anche Cinciarini, in lunetta per un altro fallo tattica, sbaglia tutti i liberi, ma Cantù non conclude niente in poco più di 5 secondi e la finale va a Forlì.