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Sammaurese e “Macrelli” restano tabù! Anche quest’anno il Forlì non riesce a rompere l’incantesimo, che lo vede non riuscire ad espugnare lo stadio di San Mauro Pascoli da ben oltre 16 anni, cioè dal lontano 23 settembre 2007 (nel campionato di Promozione), quando s’impose per 3-1, con reti di Sozzi, Ricci e Balestra (pallonetto da 40 metri!).
Da allora solo delusioni, lacrime e sangue, ogni qualvolta i Galletti si trovino ad incrociare la strada con i giallorossi in terra pascoliana (e non solo!).
Lo 0-0 odierno è però un buon punto, col Forlí che, seppur ridotto in 10 per quasi tutta la ripresa, riesce ad arginare le folate offensive degli avversari, sfiorando addirittura il colpaccio a metà ripresa, con un colpo di testa di Merlonghi, a conclusione di un ficcante contropiede, che supera Ravaioli, ma non il palo alla sua destra.
I biancorossi riescono così a strappare un buon pareggio, che muove la classifica e mantiene alto il morale della squadra di mister Antonioli, in una giornata in cui non si è vista la miglior versione dei Galletti. Sono però da sottolineare altresì i meriti della squadra di casa, molto ben messa in campo e brava a coprire e chiudere tutti gli spazi, soprattutto nel primo tempo, quando il Forlí ha menato le danze, cercando di sfondare, senza successo, la linea difensiva avversaria.

Nella ripresa sono invece i padroni di casa ad approcciare meglio, con più dinamismo, costringendo subito i biancorossi sulla difensiva. Così, dopo 6’, nasce l’espulsione di Drudi (per doppia ammonizione, la seconda per fallo di mano, evitabile, ad interrompere un’azione pericolosa), che costringe i ragazzi di mister Antonioli all’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.
I Galletti sanno però difendersi bene, con ordine, nonostante Checchi, subentrato a Bonandi per rimpiazzare Drudi, dopo 15 minuti di gioco sia costretto anch’egli ad uscire per infortunio. Una vera disdetta!
Nonostante ciò la retroguardia biancorossa riesce a fare fronte agli attacchi manovrati dei padroni di casa, difendendo il prezioso 0-0, senza che Pezzolato debba esibirsi in interventi particolarmente difficili.

La partita.
Primo tempo equilibrato, dove le squadre si affrontano a buon ritmo, a viso aperto, senza lesinare gli sforzi per superarsi. I Galletti che cercano di fare la partita mentre la Sammaurese aspetta sulla trequarti per poi ripartire con ficcanti contropiede.
La prima occasione arriva dopo 5’. Misuraca va al tiro, che Pezzolato respinge, ma è tutto inutile a causa dello sbandieramento del guardalinee a segnalare l’off side.
Il Forlí cresce col passare dei minuti, però raramente si fa vedere dalle parti di Ravaioli. I biancorossi conquistano campo e diversi corner (4) non sfruttati ed anzi rischiano un contropiede 5 vs 2 sugli sviluppi di uno di questi, con la difesa che si salva affannosamente!
Bonandi, grande ex di giornata, schierato dall’inizio, non si vede molto, ma quando si accende la manovra del Forlì se ne giova.
Diversi cross a tagliare l’area sono preda della difesa di casa, che spazza. Dall’altra parte è invece Campagna a provarci senza successo (tiro sopra la traversa).
A metà tempo nella Sammaurese s’infortuna Sedioli, sostituito da Casadei, ma i giallorossi non ne risentono. Il Forlì ci prova con un tiro di Pecci, centrale e ben parato da Ravaioli. Poi è Lolli, negli ultimi minuti del tempo, a recuperare palla, anticipando Bolognesi: cross al centro dove Greselin, a tu per tu col portiere viene anticipato di misura da un difensore.
45’+1’: Drudi commette fallo tattico su Gasperoni e viene ammonito. Sulla conseguente punizione è lo stesso attaccante (anch’egli ex), a cercare la conclusione vincente: palla a lato.
Allo scoccare dei 2’ di recupero
l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi su un giusto 0-0.

Ad inizio ripresa Taccola inserisce Maltoni per un pur positivo Montesi (ben contrastato però da Rossi!) e la Sammaurese, con un centravanti vero, si fa più pericolosa. I giallorossi sono più reattivi e subito pericolosissimi. Cross dalla trequarti destra a tagliare il fronte offensivo ed a raggiungere Bolognesi, che di testa serve Maltoni, per il più comodo dei tap in. Urlo di gioia però che resta in gola ai sammauresi: altro sbandieramento del guardalinee a sanzionare il terzino in posizione di fuori gioco. Tutto vano e rete annullata.
Poco dopo l’episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara, con l’espulsione di Drudi.
La Sammaurese preme, ma trova solo un pericoloso tiro da fuori di campagna (ancora sopra la traversa).
Bolognesi cerca il riscatto con una conclusione sottomisura respinta dal volto di Masini e poco dopo con una sforbiciata fuori bersaglio.
Si accendono diverse mischie sotto alla porta di Pezzolato, sempre sedate dall’arbitro a sanzionare interventi fallosi degli attaccanti.
I Galletti sfiorano il colpaccio col colpo di testa di Merlonghi (palo!) e chiudono a reti inviolate, dopo 5’ di recupero, ottenendo un prezioso pareggio.

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Sammaurese-Forlì 0-0


Il tabellino

Sammaurese (4-3-3): Ravaioli; Scanagatta, Canalicchio, Sedioli (25’ Casadei), Bolognesi; Nisi, Scalini (Cap.), Campagna; Montesi (46’ Maltoni), Gasperoni (69’ Pacchioni), Misuraca.
A disposizione: Molinaro, Guidi, Tamai, Capicchioni, Lombardi, Dinovella.
All. M. Taccola.

Forlì (4-3-3): Pezzolato; Masini, Tafa, Drudi, Rossi; Pecci (74’ Barbatosta), Gaiola (Cap.), Lolli; Bonandi (58’ Checchi)(74’ Graziani), Merlonghi (86’ Babbi), Greselin.
A disposizione: Zamagni, Visani, Valentini, Crociati, Rosso.
All. M. Antonioli.

Arbitro: Sig. Giudice di Frosinone.
Assistenti: Sig. Pascoli di Macerata; Sig. Frapiccini di Macerata.

Ammoniti: Gasperoni, Misuraca e Canalicchio (S); Drudi (2 volte) e Gaiola (F).
Espulso: 51’ Drudi (F) per doppia ammonizione.
Corner: 6-4 a favore della Sammaurese.
Recupero: 2’ e 4’(+1’).