“Mi aspetto una partita spettacolare, in cui ognuno inseguirà i propri obiettivi.”
Domenica 30 marzo, a 7 giorni dalla stupenda vittoria (3-2) nel derby col Ravenna, la ‘Miramari band’ torna in campo per affrontare l’insidiosa trasferta di Sasso Marconi (stadio ‘Carbonchi’, fischio d’inizio alle h.15,00).
La neopromossa formazione bolognese, dopo un’ottima partenza, che l’aveva portata ad issarsi nelle posizioni di alta classifica, complice qualche cessione nel mercato invernale di alcuni elementi di spessore, ha denunciato infatti un calo di rendimento, che l’ha relegata ai limiti della zona play-out, a giocarsi la salvezza diretta, vero e dichiarato obiettivo stagionale.
“Perdere un under forte ti condiziona. È stata sicuramente una perdita importante.”
Campo dal fondo duro il ‘Carbonchi’, nel quale i Galletti troveranno anche difficoltà ambientali dovute al terreno di gioco, oltre a quelle tecniche proposte dagli avversari.
“Credo che il Sasso giocherà a viso aperto e spero in una partita spettacolare.” – si augura il tecnico forlivese, che prosegue – “Tutte e due le squadre inseguiranno i propri obiettivi stagionali.”
Gli uomini di Mr. Miramari avranno però dalla loro l’entusiasmo per la recente vittoria nel derby, che li ha lanciati in fuga solitaria in testa alla classifica e vorranno sicuramente confermare l’ottimo momento e magari riscrivere il record di vittorie consecutive, nonostante qualche assenza, sulla quale l’allenatore però non si sofferma troppo.
“Lo spirito e l’atteggiamento in settimana sono stati i soliti. Non si direbbe che domenica si sia battuto il Ravenna. Se mancherà qualcuno? Potrebbe darsi, senz’altro Lilli, che è squalificato. Non guardo però alle assenze, la rosa a disposizione da ampie garanzie. Petrelli? Si è allenato bene e giocherà, vedremo se dall’inizio. Sicuramente sta facendo benissimo anche Trombetta ed entrambi meriterebbero una maglia da titolare. Falasca e Mandrelli? Stanno meglio e si sono allenati, vedremo.”
La lotta col Ravenna si fa serrata ed ogni partita potrebbe essere decisiva.
“Il calendario? Non so se sia migliore il nostro o quello del Ravenna, ma non mi preoccupa affatto! I ragazzi sanno ricaricare le batterie in fretta e si sono preparati nel modo giusto. Non temo cali di tensione! Al record assoluto però non pensiamo, d’altronde la squadra ha vinto 16 delle ultime 17 partite!”