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In un periodo nel quale l’emergenza epidemiologica sta facendo saltare per aria un evento sportivo dopo l’altro, c’è anche chi guarda al futuro senza timori. È il ciclismo, che ha appena ufficializzato il ritorno del Giro di Romagna Elite e Under 23, corsa a tappe che si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio e che avrà un traguardo anche a Santa Sofia, esattamente il 1° maggio.

Si tratta dellala prima edizione del Giro di Romagna per Dante Alighieri, la nuova gara organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri, in collaborazione con Communication Clinic di Marco Pavarini. Il consolidato team organizzativo del Giro d’Italia Under 23, promuove questo nuovo appuntamento  che ha l’obiettivo di promuovere e rilanciare i territori della Romagna, partendo dallo sport e unendo cultura, storia e stile di vita. Lo testimonia la volontà di raccontare attraverso la gara, la figura di Dante Alighieri in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte del grande poeta, anche con il fondamentale supporto delle amministrazioni dei Comuni sede di partenza e arrivo di tappa (Ravenna, Misano Adriatico, Santa Sofia, Riccione, San Leo, Cattolica, Gatteo Mare) e delle istituzioni del territorio.

Il riferimento a Dante Alighieri e alle sue opere sarà esplicito, già a partire dalle quattro maglie in palio: la speciale maglia “Divina Commedia”, brandizzata anche “Romagna – la terra della dolce vita”, al leader della classifica generale, la maglia rossa “Inferno” al primo della classifica a punti, la maglia verde “Purgatorio” al leader dei gran premi della montagna e la maglia bianca “Paradiso” al primo della classifica dei giovani.

I migliori ciclisti Under 23 italiani, e non solo, sono attesi da un percorso sulla carta molto impegnativo, con quasi 10mila metri di dislivello.

La prima tappa, da Ravenna a Ravenna come primo omaggio a Dante Alighieri, dovrebbe essere adatta ai velocisti o a tentativi di fuga, mentre le altre tre tappe (Misano Adriatico – Santa Sofia, Riccione – San Leo, Cattolica – Gatteo a Mare) sulla carta sono dure, arrivando anche a sfiorare i 3.500 metri di dislivello nell’ultima frazione.

Dopo la prima tappa ravennate, che prevede il passaggio da Brisighella, ma un finale tutto in pianura, venerdì 1 maggio ecco la Misano Adriatico – Santa Sofia.
Tappa ondulata fino al novantesimo chilometro, dove si affronteranno due gran premi della montagna facili. Da Misano Adriatico, terra di motociclismo, si attraversano Savignano sul Rubicone, Bertinoro, Meldola, per giungere prima a Dovadola, poi a Rocca San Casciano dove si inizia a salire per il Passo Centoforche, una salita di 5,8 km con una pendenza media del 5,9%. Si scende per iniziare l’ultima salita, Monte delle Forche, più corta di quella precedente: misura 2,5 km, ma con una pendenza media del 6,6%. Dal GPM all’arrivo mancano circa 10 km, la discesa è tecnica e misura 3,2 km, al termine della discesa si svolta a destra e si transita da Galeata, da qui mancano 6,7 km all’arrivo di Santa Sofia, già sede di arrivo di tappa del Giro d’Italia Giovani Under 23 del 2019.

Tommaso Anagni, assessore allo sport del Comune di Santa Sofia, dichiara: «Siamo orgogliosi di ospitare il Giro di Romagna per Dante Alighieri, crediamo che lo sport e il ciclismo in particolare siano un importante strumento per far conoscere i nostri territori e ci auguriamo di poter portare anche altri eventi, come già successo anche nel 2019 ospitando l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia Under 23».