Il Ravenna vince la “battaglia del fango”. Forlì: ko in rimonta, 2-1!

Ko bruciante per i Galletti, ma vittoria meritata per il Ravenna, che ribalta il Forlì nell’infuocato finale e si aggiudica la prestigiosa sfida fra gli storici capoluoghi romagnoli.
Come da tradizione il derby del “Benelli” non ha tradito le aspettative ed ha regalato 98’ (recupero compreso) carichi di adrenalina e suspense. Una sfida dal significato tutto suo, ricca di ex, decisa da uno di loro (Melandri, neo acquisto ravennate), che, sfuggendo a qualsiasi pronostico, ha visto prevalere chi poteva essere più in difficoltà alla vigilia, ma che ha saputo interpretarla con più “garra”, fino all’ultimo secondo.
Non che a Forlì qualcuno pensasse di avere vita facile a priori, ma forse l’amaro in bocca, al termine dell’incontro, è forse ancora più forte del previsto, per come si era messa e per come, invece, è andata a finire. Se mai ce ne fosse stato bisogno, è parso chiaro e lampante a tutti quanti come la rosa biancorossa abbia bisogno d’essere puntellata, soprattutto in avanti. Forse oggi, con qualche pedina “pesante” in più in attacco, sarebbe andata diversamente.
Un valido e necessario aiuto a Mr. Graffiedi potrebbe quindi arrivare dal mercato di riparazione, che ha appena aperto i battenti.
Vedremo se e quali innesti riuscirà a portare il DS Cangini, per mantenere competitiva la squadra. Se si vorrà continuare a frequentare le zone dell’alta classifica, è questa un’opzione ormai inevitabile.
Tornando alla sfida col Ravenna, prima parte di gara appannaggio del più quadrato Forlì, che col gioco palla a terra pareva avere in mano le redini della gara. Vantaggio biancorosso su rigore procurato dal solito Caprioni (gara double face per lui oggi) e trasformato dallo specialista A. Ballardini. Poi tanto Ravenna, sia sul finire della prima frazione, che per tutto il 2º tempo, passato a rincorrere nel punteggio, senza mai demordere, anche quando De Gori sembrava insuperabile!
Vittoria dunque meritata per la “Gadda band”, che può iniziare così un nuovo campionato, sull’abbrivio di questo successo.
E il Forlì? Ha finito troppo presto la benzina, si potrebbe dire, o meglio, non ha saputo/potuto mettere in mostra le sue qualità tecniche (enormi) anche a causa del terreno di gara molto pesante, che ha facilitato enormemente il compito dei padroni di casa. Il precoce gol di Ballardini aveva infatti spianato la strada ai biancorossi, che alla lunga hanno pagato le numerose assenze e la mancanza di alternative in panchina. Tutti fattori che alla fine sono risultati decisivi!

Ravenna-Forlì 2-1 (0-1)
Marcatori: 15’ rig. A. Ballardini (F), 80’ Marangon (R), 91’ Melandri (R).

Il tabellino:

Ravenna (3-5-2): Venturini; Spezzano, Terigi, Magnanini (67’ Melandri); Lussignoli, Abbey (67’ Lisi), D’Orsi, Spinosa, Grazioli; Marangon (92’ Pipicella), Guidone (Cap.).
A disposizione: Fontanelli, Gigli, Carrasco N., Ravaglia, Bachini, Andreani.
All. M. Gadda.

Forlì (4-3-1-2): De Gori; Fornari (51’ Morri), Ronchi, Maini, Rrapaj; Farneti, Scalini (78’ Pari), A. Ballardini (Cap.); Piva (73’ Fusco); Caprioni, Varriale (86’ Gasperoni).
A disposizione: Mordenti, Sedioli, Marzocchi, Eleonori, Guerra.
All. M. Graffiedi.

Arbitro: Sig. Giovanni Castellano di Nichelino (To).
Assistenti: Sig. Damiano Caldarola di Asti; Sig. Vincenzo Russo di Nichelino (To).

Ammoniti: Lussignoli, Guidone, Spinosa e Melandri (R); Piva, Pari e A. Ballardini (F).
Espulso: nessuno.
Corner: Ravenna 11; Forlì 2.
Recupero: 1’ e 5’ (+2’).

La Cronaca 
Pronti via ed il Ravenna attacca subito. Dopo 1’ è Marangon a colpire il palo, girandosi a centro area, con De Gori battuto. È il preludio ad un pomeriggio molto laborioso e complicato per l’estremo difensore forlivese. I Galletti rispondono subito con Caprioni (alto) e Varriale, che non sfrutta gli sviluppi di una bella azione sulla sinistra.
Ancora Ravenna con Guidone, che scatta in più che sospetto off side, il guardalinee lascia correre e l’attaccante, solo davanti a De Gori, va al tiro a colpo sicuro: il portiere si oppone in corner.
Al 15’ la prima svolta della partita.
Caprioni scende in area sulla sinistra e viene atterrato dal suo marcatore.
L’arbitro, il Sig. Castellano di Nichelino, indica il dischetto.
Dagli 11 metri Amedeo Ballardini fulmina Venturini, spiazzandolo. 0-1!
I padroni di casa non ci stanno, ma non creano granché ed anzi è Varriale, al 30’, che si procura una buona occasione. Scende sulla sinistra ma, a tu per tu col portiere, non trova il pertugio. Venturini respinge ed il Ravenna respira.
Da qui a fine frazione solo ordinaria amministrazione per De Gori, con i biancorossi però che non si rendono più pericolosi e si limitano a contenere gli avversari, dando chiari segnali di calo.
Ripresa senza cambi, ma col Ravenna che dimostra subito di crederci e tanto. Nella prima mezz’ora però il Forlì se la cava abbastanza bene, anche se dalla panchina si possono alzare solo Morri, per Fornari, e soprattutto Fusco, per uno scarico Piva (già ammonito).
I Leoni invece buttano nella mischia Melandri, al posto del difensore Magnanini e passano dal 3-5-2 al più offensivo 3-4-3!
I corner, che alla fine saranno 11-2 per i giallorossi, e le azioni pericolose iniziano a fioccare con frequenza e solo la bravura di De Gori, con un doppio intervento miracoloso, oltre a qualche errore di mira sotto misura, non permettono ai locali di segnare.
La pressione ravennate aumenta sempre più ed alla fine trova il suo sbocco. Cross dalla sinistra a scavalcare l’intera difesa, Marangon appostato indisturbato sul secondo palo appoggia in rete. 80’: 1-1!
I Galletti a questo punto cercano di tenere quantomeno il pari, entra anche Gasperoni per Varriale (sfinito), ma l’inerzia è tutta dei Leoni.
Mischia su mischia, la difesa biancorossa tiene fino al 91’, quando Melandri viene pescato bene in area, si gira sul tentativo di contrasto e lascia partire, col destro, un velenoso lob, non potente ma preciso, che scavalca De Gori e si appoggia in rete sul palo opposto. Rimonta completata, 2-1 e “Benelli” in tripudio, col giocatore (grande ex della partita) che si toglie la maglia e va ad esultare sotto la curva “Mero”.
L’ampio recupero (5’+2’) non cambia la situazione: il derby è giallorosso!
Questa volta, nel fango dell’”Arena dei Leoni bizantini”, sono i Galletti a lasciarci le penne!!!