Società ambiziosa, che punta in alto!
Squadra rinnovata e pericolosa!
Il Derby è servito! Già alla 2ª portata…
Si rinnova il duello con l’eterna rivale, dopo le calde sfide dello scorso campionato. Forlì e Ravenna tornano ad affrontarsi fra i professionisti dopo oltre 20 anni!
Il derby di Romagna ‘Old Style’ manda in scena una nuova puntata, la 101ª! Nelle precedenti leggera supremazia del Forlì, anche se storicamente i giallorossi hanno raggiunto livelli calcistici superiori (Serie B in diversi periodi).
Da una parte la nobiltà del ‘Leone Bizantino’, sempre sornione e pronto a dare la sua zampata, dall’altra l’indomito ‘Galletto biancorosso’, comunque in grado di pungere in modo efficace e letale, riuscendo spesso a farsi valere nell’uno contro uno! Così come nell’ultima stagione, dominata dal Forlì, quando a fronte di una vittoria per parte nei due confronti diretti ed un estenuante duello in vetta, sono stati i biancorossi ad uscirne vincitori, nonostante i favori del pronostico fossero tutti dalla parte opposta.
Ravenna molto ambizioso, che dall’avvento della proprietà di Ignazio Cipriani, nipote di Raul Gardini, vuole scalare i livelli del calcio nostrano. L’attuale patron non nasconde infatti che l’obiettivo sia portare il Ravenna stabilmente nell’italico Gotha calcistico.
È lui il fulcro del rinnovato entusiasmo della tifoseria giallorossa, organizzata e non.
L’allestimento della squadra ne è stata una diretta conseguenza. Congedati gran parte dei protagonisti della comunque grandissima stagione scorsa, culminata, oltre che col 2º posto in classifica, con la conquista della Coppa Italia di Serie D e la vittoria nei Playoff, che è valsa il ripescaggio estivo in Serie C, la dirigenza bizantina ha puntato decisamente su giocatori qualità ed esperienza, di categoria anche superiore, nell’intento di essere una grande protagonista anche quest’anno.
Gli acquisti su tutti di Motti, De Marco, Donati, Solini, Anacoura, Tenkorang, Spini, Okaka, oltre a diverse riconferme, fra cui quella di capitan Rrapaj, Agnelli, Esposito, Ilari, Calandrini e Zagrè, fanno capire lo spessore dei giallorossi, sempre guidati in panchina da Marco Marchionni, fedele al suo 3-5-2.
Sarà quindi una sfida tutta da vivere, fra la nobile Ravenna, ex capitale di un Impero, e la plebea Forlì, forse con meno lignaggio dei cugini, ma certamente non con meno storia alle spalle e non meno combattiva ed audace!