Ti sarà inviata una password tramite email.

Si è giocata nello scorso weekend la penultima gara del campionato regionale di Serie C, Girone C. E le luci del PalaMarabini, arena della Sammartinese, si sono riaccese ed a varcarne la soglia d’ingresso questa volta è stata la forte Olimpia Teodora, seconda in classifica. Una gara che, probabilmente, poteva sembrare già scritta a priori, data la ‘pericolosa’ posizione per le atlete della Flamigni Kelematica in classifica, in zona rossa da prima di Pasqua.

Invece, sin dal fischio iniziale, la formazione di coach Casadei mostra carattere e grinta ma soprattutto tanta umiltà, che alla lunga paga. La Sammartinese, infatti, sigilla il primo set con un parziale netto, 25-13. Poi, al secondo, la situazione cambia, nonostante le biancorosse continuino ad esprimere un buon gioco e soprattutto un atteggiamento aggressivo e agonistico. Ravenna inizia a sbagliare un po’ meno, rialza la testa e si va al pareggio 1-1.

Ma il terzo set è ancora chiuso dalle padrone di casa, grazie soprattutto al contribuito dell’opposta Maria Lombardi, che mette a segno delle ottime palle grazie alla lucida regia di Giulia Romagnoli. Occasioni che altro non fanno che dare ancora più forza e grinta alla squadra. Decisiva anche la centrale Michela Caldara, che non ne vuole sapere di far passare palle oltre la propria rete. La Sammartinese passa così brillantemente in vantaggio 2-1. 

Purtroppo qui, forse un po’ prese dall’emozione e dalla consapevolezza di star giocando la partita della vita, la lampadina si spegne all’improvviso, e troppi errori di concentrazione (anche su palle assai facili) riportano in pareggio il match. La partita si gioca a questo punto al quinto set, dove però ancora la Flamigni Kelematica non riesce ad andare in vantaggio e la Teodora invece, determinata a conquistare la gara per poter sperare ancora nei playoff, non lascia spazio alle avversarie e chiude con una vittoria ‘tirata’ al tie-break.

Una gara strepitosa su entrambi i fronti, con un atteggiamento, quello della Sammartinese, forse mai visto prima in stagione: grinta, entusiasmo, determinazione, voglia di fare bene e conquistare anche solo un punto che le distanziasse dal San Marino, squadra con la quale giocheranno lo scontro diretto sabato prossimo. “Dopo un anno di sfortune e molti bassi, abbiamo dimostrato di essere ancora vivi e di voler lottare con il coltello tra i denti per questa salvezza – esclama un emozionato coach Casadei a caldo, emozionato e orgoglioso delle sue atlete – Un punto, quello fatto con l’Olimpia Teodora, che fa morale. Ora, con la stessa mentalità, dobbiamo andare sabato prossimo a San Marino.

FLAMIGNI PANETTONE-KELEMATICA – OLIMPIA TEODORA RAVENNA 2 – 3
(25-13, 20-25, 25-16, 8-25, 9-15)

SAMMARTINESE – Ognibene 6, Balsamo 4, Paolini 5, Romagnoli 1, Lombardi 19, Maestri, Caldara 12, Calabrese 6, Ortali, Cipolloni 1, Masina (lib.), Bianchi ne. All. Casadei.

RAVENNA – Poggi 3, Fontemaggi 10, Tampieri, Missiroli 21, Ceccoli, Bendoni 4, Fusaroli, Monaco 17, Maiolani 5, Petre (lib.). All. Rizzi.