I ragazzi di coach Martino, privi di Allen rimasto in Romagna per il riacutizzarsi del problema patito prima della gara contro Scafati e con Gazzotti e Tavernelli in panchina per onor di firma, il primo fermato dall’influenza mentre il secondo ancora alle prese con problemi di natura fisica, sbancano tanto meritatamente quanto inaspettatamente il PalaPentassuglia superando i padroni di casa per 79 a 84.
1° Tempo. Le rotazioni corte a disposizione dei romagnoli obbligano Martino agli straordinari. Il coach manda in campo Pepe, Harper, Aradori, Gaspardo e Del Chiaro. I padroni di casa rispondono con Cinciarini, Copeland, Radonjic, Esposito e Vildera. Il ritmo della gara, almeno inizialmente, è basso e gli attacchi soffrono le difese avversarie, gli ospiti però paiono sintonizzati sulle lunghezze d’onda giuste per interpretare la gara al meglio. Le due squadre possono annoverare fra le rispettive file numerosi ex ed è proprio uno di questi, Raphael Gaspardo, a guidare offensivamente i suoi nella prima frazione di gioco. L’ala biancorossa sembra ritrovare la vena offensiva e manda a referto 6 punti. E’ però un forlivese doc il primo fra i suoi compagni a seguirne l’esempio: Tommaso Pinza infatti, entrato dalla panchina, non fa mancare la consueta spinta alle velleità romagnole. I punti personali del ragazzo al termine del primo quarto saranno 5 e consentiranno all’Unieuro di andare al primo mini intervallo avanti nel punteggio sul 19 a 14. Tra le fila biancorosse sporcano il tabellino, prima del mini riposo, anche Del Chiaro, Aradori, Harper e Pepe, mentre Brindisi rimane attaccata alla partita soprattutto grazie al suo unico Usa di serata, autore di 5 punti, e ad Aristide Mouaha che manda a bersaglio una tripla. Nella seconda metà del primo tempo la gara stenta a decollare e gli ospiti, dopo essersi trovati in vantaggio di 6 lunghezze sospinti da Aradori e Harper, si vedono rintuzzare il tentativo di fuga che li aveva portati prima sul 20 a 26, poi sul 22 a 28 sempre da Copeland e Mouaha. Il camerunese chiuderà il primo tempo con 7 punti, mentre l’americano guiderà la classifica dei realizzatori dei padroni di casa con 8. Le squadre vanno all’intervallo lungo con il punteggio di 32 a 34 per i romagnoli.
2° Tempo. Al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta un crollo vertiginoso da parte di Forlì che oltretutto sarebbe anche comprensibile e giustificato considerate le esigue rotazioni a disposizione dei romagnoli. All’inizio della terza frazione infatti la Valtur allunga cavalcando un ispiratissimo Giovanni Vildera innescato da Cinciarini e un Radonjic sugli scudi, mentre il suo unico Usa guarda la partita dalla panchina causa i tre falli che la terna arbitrale gli ha assegnato quando la partita era appena all’inizio. Forlì non segna per lungo tempo durante la terza frazione, l’unico a trovare la via del canestro per gli ospiti è Angelo Del Chiaro con un tiro aperto da dietro l’arco. I padroni di casa invece costruiscono un break di 14 a 3 che li porta in vantaggio di 9 lunghezze sul 46 a 37 quando alla terza sirena mancano 4’ e 40”. In quel momento però qualcosa nell’attacco forlivese si accende. La circolazione di palla migliora e le percentuali sostengono la risalita biancorossa che con un parziale di 11 a 2 impatta la gara a quota 46. Forlì grazie ad Harper torna anche in vantaggio dopo essere stata sott’acqua, ma è un tiro a gioco rotto sulla sirena del parziale a ridare la leadership della gara ai padroni di casa. A trovarlo dalla spazzatura della partita è il capitano : Radonjic infatti riporta avanti i suoi sul 49 a 48. Nel quarto conclusivo continua il festival delle triple: Masciadri e Gaspardo ne mandano a referto 2 a testa, Harper imperversa e raggiunge quota 20 punti personali, Aradori e Pepe sono glaciali dalla lunetta e respingono gli assalti finali di Brindisi che prova in tutte le maniere, trascinata da Copeland, prima ad “ammazzare” la partita quando è ancora in vantaggio, poi a rientrare quando Masciadri riporta i suoi avanti a meno di 1’ dal termine. L’Unieuro è glaciale dalla linea della carità e capitalizza al meglio alcuni fischi quanto meno dubbi della terna arbitrale nel finale di partita.Volano tecnici in campo ed in panchina per i biancoazzurri che alla fine si devono arrendere e cedere il passo. A Bucchi non bastano le buone prestazioni di Radonjic, Vildera e Mouaha a fare da contorno all suo fromboliere Copeland. Di contro Forlì può sorridere, centra una vittoria importante, ritrova compattezza e si prepara al meglio alla sfida con Mestre .
Valtur Brindisi: Zach Copeland 23, Todor Radonjic 14, Aristide Mouaha 14, Giovanni Vildera 12, Andrea Cinciarini 6, Ethan Esposito 5, Gabriele Miani 3, Jakub Wojciechowski 2.
Unieuro Forlì: Demonte Harper 20, Raphael Gaspardo 16 , Pietro Aradori 13, Stefano Masciadri 13, Simone Pepe 10, Angelo Del Chiaro 7, Tommaso Pinza 5.