Le Pagelle Unieuro || 26^ giornata || Estra Pistoia vs Unieuro Forlì

L’Unieuro, senza Gaspardo e con Harper acciaccato, se la gioca fino all’ultimo a Pistoia, dove cede 78-73 nonostante le prove di capitan Tavernelli e Pepe, autori rispettivamente di 13 e 19 punti. Per i padroni di casa Buva si è dimostrato un fattore, giocatore molto difficile da arginare.

GAZZOTTI voto 5,5: non riesce a ripetere la prestazione di domenica scorsa, anche se nei minuti in cui viene chiamato in causa dà tutto. Buva è un cliente scomodo per tutti e lui prova a offrire il proprio contributo per arginarlo. Quando però ci sono le possibilità di andare a canestro o di prendersi un tiro dovrebbe farlo, invece di cercare sistematicamente lo scarico fuori. Nei suoi 17’58” di gioco segna 4 punti, cattura 4 rimbalzi e registra 1 recuperata e 1 persa. APPLICATO E RINUNCIATARIO

TAVERNELLI voto 7: il più continuo dei suoi e anche l’ultimo a mollare. Si spende nelle due fasi come un capitano deve fare nei momenti di difficoltà. La sua regia è tornata a brillare, ma nonostante la prestazione a Forlì non riesce lo scalpo. Gioca 31’40”, realizza 13 punti, cattura 8 rimbalzi, distribuisce 8 assist e aggiunge 1 recuperata. LEADERSHIP

MASCIADRI voto 5,5: parte in quintetto complice l’assenza di Gaspardo, ma dopo una buona partenza fatica a dare continuità alla propria prestazione. Nel terzo periodo fallisce due triple aperte delle sue e non bastano i 5 punti nel quarto conclusivo per raggiungere la sufficienza. In 28’33” di utilizzo chiude con 7 punti, 4 rimbalzi e 1 palla persa. IMPRECISO

ARADORI voto 4,5: come si suol dire, dalle stelle alle stalle. Dopo la partitona di domenica scorsa, questa è una gara da dimenticare. I 10 punti realizzati non bastano a salvare una prestazione in cui non è mai stato protagonista e nella quale ha fallito canestri piazzati che uno come lui non può permettersi. Anche in difesa, nonostante la tanta zona disposta da Martino, va spesso in difficoltà. In 25’55” aggiunge 5 rimbalzi, 3 assist, 1 recuperata e 1 persa. INVOLUZIONE

HARPER voto 6: scende in campo nonostante un ginocchio in disordine e, dopo un primo tempo difficile anche per i problemi di falli, cresce nella ripresa. È vero che fallisce il canestro del 44 pari e che Zanotti punisce Forlì con la tripla del 47-42, ma è altrettanto vero che nell’ultimo quarto gli viene fischiato uno sfondamento inesistente che gli avrebbe invece garantito un’azione da tre punti, con Forlì di nuovo avanti. Anche in condizioni non ottimali resta un uomo determinante per i biancorossi. Chiude i suoi 26’24” con 12 punti, 5 rimbalzi, 3 assist, 3 recuperate e 4 perse. INCISIVO

STEPHENS voto 6: l’avversario di giornata è davvero un osso duro e, per la prima volta da quando veste la casacca biancorossa, appare in difficoltà a rimbalzo e nell’attaccare il ferro. Nonostante tutto cerca di offrire il proprio contributo e dimostra ancora una volta di intendersi a meraviglia con Harper. Termina la partita con 8 punti, 7 rimbalzi e 1 assist in 32’38”. SERATA DIFFICILE

PINZA voto 4: partita da dimenticare sotto ogni aspetto. In attacco non riesce a incidere, in difesa soffre maledettamente e nei suoi 11’08” sul parquet Forlì sprofonda ripetutamente. SMARRITO

PEPE voto 6,5: il primo tempo è di pregevole fattura e, quando Forlì scivola sul -13 a inizio secondo quarto, è lui a guidare la rimonta con 13 dei 17 punti complessivi nei primi 20’. Nella ripresa gioca solo nel terzo quarto perché, inspiegabilmente, l’ultimo lo passa praticamente tutto in panchina per scelta tecnica e la sua assenza si fa sentire. Chiude con 19 punti, 1 rimbalzo, 2 recuperate e 3 assist in 25’43” di gioco. ISPIRATO

ALL. MARTINO voto 5: con le rotazioni ridotte all’osso prepara la partita nel migliore dei modi e, anche grazie alla tanta zona proposta, consente ai suoi di arrivare in fondo senza la bombola d’ossigeno. Bravo nella gestione dei time-out, ma incomprensibile la scelta di tenere praticamente per tutto l’ultimo quarto in panchina colui che aveva tenuto a galla Forlì nel primo tempo. Una decisione che, alla luce del risultato finale, non ha pagato. CONTROVERSO