Anche se l’estate inizia ufficialmente oggi 21 giugno, quella del mercato della palla a spicchi è entrato nel vivo già da un po’ con diversi giocatori che hanno cambiato squadra a suon di contratti a cifre importanti. La Pallacanestro Forlì 2.015, come recentemente raccontato, non dorme e lavora a fari spenti o, se preferite, lontano dalle luci della ribalta per allestire una squadra competitiva e affidare a coach Antimo Martino e al suo staff un roster il più omogeneo e completo possibile anche alla luce degli errori commessi nell’ultima stagione.
Il budget a disposizione non è certamente quello che alcune squadre hanno dimostrato di poter mettere sul piatto, ma con la giusta competenza Forlì, che già parte da una buona base, tra chi resta e l’arrivo di Allen, può sicuramente allestire un roster di primo livello. Sicuramente a fare fronte agli sforzi economici non ci sarà l’ingresso di nessun nuovo socio, contrariamente a quanto si era detto e sperato nelle settimane scorse.
Rispetto a quanto si pensava sino a qualche giorno fa, Matteo Parravicini, uno dei cinque giocatori in possesso del contratto anche per la stagione 2025/2026, sarebbe al passo d’addio, con Rieti che avrebbe messo gli occhi sul classe 2001 per sostituire Diego Monaldi passato a Verona.
Di Pietro Aradori si è detto anche su questa pagina, e ci sono ulteriori conferme sul fatto che il giocatore, che già in passato fu allenato da Martino, abbia in mano una proposta dell’Unieuro. La distanza tra domanda e offerta c’è, ma c’è anche fiducia sul fatto che si possa chiudere con l’ex Fortitudo perché Forlì, con le uscite di Cinciarini e Perkovic, necessità di immettere pericolosità dall’arco e Aradori è stato individuato come l’obiettivo numero uno.
Con Pollone che andrà a Rimini, usciranno anche Pascolo e Magro, e allora la società di Viale Corridoni dovrà completare il roster con gli arrivi di un secondo play da affiancare a Tavernelli, un secondo lungo da fare coppia con Del Chiaro e un terzo giocatore, magari in grado di ricoprire gli spot di 3 e 4, perché anche Gaspardo possa meritatamente tirare il fiato all’occorrenza.
L’estate è appena iniziata, ma negli uffici del GM Pasquali le linee telefoniche sono bollenti.