Dopo la sconfitta all’esordio l’Italia si riprende alla grande e vince due partite molto toste,
trovando la chiave in diversi protagonisti. Dopo alcune critiche a seguito della prima sconfitta
in molti sembrano essere saliti sul carro del Poz, tranne per l’incredibile sparizione di
Procida dalle rotazioni: nemmeno un secondo in campo per l’ala di proprietà del Real
Madrid. Rimangono due partite del girone, contro la Spagna e contro Cipro. All’italbasket
basterà una vittoria nelle prossime due partite per assicurarsi l’accesso agli ottavi di finale,
ma vincerle entrambe sarebbe importante per avere un accoppiamento migliore e
soprattutto trovare fiducia.
A seguito ecco analizzate le tre partite degli azzurri degli ultimi giorni.
GRECIA – ITALIA 75-66
I greci trionfano nonostante una discreta prova difensiva dei ragazzi di coach Pozzecco
mirata a limitare la stella NBA Giannis Antetokounmpo. Bugiardo il risultato finale (che recita
-9) perché in gli azzurri sono stati più volte vicini alla rimonta, arrivando a -7 a 3’ dalla fine e
addirittura a -5, respinti entrambe le volte da buone costruzioni offensive dei greci. Altre note
di demerito ai ragazzi di Coach Pozzecco sono le percentuali disastrose e la scarsa
costruzione del tiro, influenzata dalla forte pressione greca. Grande assente della serata è
Simone Fontecchio: per la stella azzurra 1/11 dal campo e una prestazione soprattutto
offensiva da dimenticare. Non è così invece per capitan Melli, migliore tra gli azzurri per
punti, rimbalzi e assist. E’ stato lui a tenere a galla gli azzurri nel primo tempo, perdendosi
invece nel corso del secondo, nel quale va a segno con un solo punto. La sorpresa è stata
sicuramente Saliou Niang che, dopo un primo quarto visto dalla panchina, è entrato
portando tutta la sua energia, aggressività e atletismo, concludendo infine in doppia cifra
Come già detto, il trionfo greco porta un nome e un cognome, quello di Giannis
Antetokounmpo: a discapito infatti di raddoppi e aiuti difensivi degli azzurri, il giocatore in
forza a Milwaukee ha dominato atleticamente sotto le plance: per lui 31 punti con il 70% dal
campo.
ITALIA – GEORGIA 78-62
L’Italia riscatta la sconfitta nella seconda partita, dove batte la Georgia dopo una gara tesa
decisa solo nell’ultimo quarto. Non sono bastate ai georgiani le due ottime prestazioni di
Bitadze e Mamukelashvili per trionfare sugli azzurri, più costanti in attacco e attenti sul finale
anche difensivamente. Nella nazionale di coach Pozzecco, ognuno ha contribuito, a
cominciare dal ritrovato Simone Fontecchio, che mette da parte i dubbi della sfida contro la
Grecia e mette 14 punti a referto. Doppia cifra anche per Niang e Diouf, entrambi con ottime
percentuali dal campo. Difficile invece la serata di Toko Shengelia: l’ex virtussino non
macchia neanche il tabellino rimediando anche un espulsione per doppio tecnico a due
minuti dalla fine.
ITALIA – BOSNIA 96-79
L’Italia fa due su tre, centrando l’obiettivo Bosnia-Erzegovina nella terza partita dell’europeo,
arrivando così al giro di boa del proprio girone. Dopo una prima parte complicata, dove il
panorama offensivo italiano è stato limitato da un’ottima difesa bosniaca, decisiva ancora la
seconda parte di gara, dove gli azzurri prendono il volo. Protagonista assoluto del match è
Fontecchio che con i suoi 39 punti messi a referto con eccellenti percentuali eguaglia la
miglior prestazione vista fino ad ora in questi europei di un certo Nikola Jokic. Ha da dire la
sua nel finale anche Marcolino Spissù, autore delle due triple consecutive che hanno
definitivamente mandato K.O. i bosniaci. Incide finalmente anche in attacco Darius
Thompson, che dimostra di integrarsi progressivamente con la nuova squadra e, nonostante
qualche disattenzione in più in difesa (fatta eccezione per la plateale stoppata inflitta ad
Atic), va a referto con 14 punti realizzati con discrete percentuali. E se Nurkic e Roberson
hanno provato a rimettere in piedi il match, niente hanno potuto davanti allo strapotere
offensivo dimostrato da Fontecchio e compagni nel finale. Ora è testa a martedì sera, dove
gli azzurri affronteranno la Spagna.