La VL Pesaro sbanca l’Unieuro Arena al termine di una partita intensissima, decisa solo negli ultimi secondi sull’88-91. Forlì paga l’uscita anticipata di Harper ma trova nel finale una grande reazione, guidata da uno straordinario Pepe (nella foto di Riccardo Lolli). Pesaro però resta più lucida nei momenti chiave e, con un super De Laurentiis, porta a casa una vittoria pesante.
1° tempo. La 14ª giornata di Serie A2 Old Wild West pone la Unieuro davanti al difficile ostacolo della VL Pesaro. Entrambe le formazioni vengono da una sconfitta, ma è certamente quella di coach Antimo Martino ad aver maggiormente bisogno di tornare al successo, vista la complicata situazione di classifica. Per cominciare il match, il coach biancorosso sceglie Harper, Pepe, Allen, Gaspardo e Del Chiaro, mentre Spiro Leka risponde con Tambone, Bucarelli, Maretto, Virginio e Miniotas. L’inizio di gara è caratterizzato dalla buona vena di Gaspardo, che mette a segno i primi 7 punti per l’Unieuro, prima che Harper realizzi la tripla del 10-7. L’americano di Forlì si macchia però presto di due falli ed è costretto a lasciare la scena ad Aradori dopo appena 3’54”. Per gli ospiti è Maretto il giocatore maggiormente ispirato, ma dopo 5’34”, con la tripla di Pinza, i biancorossi raggiungono il massimo vantaggio sul 17-10. A questo punto è un break di 8-0, firmato dalle triple di Tambone e Maretto e dal canestro da sotto dell’ex De Laurentiis, a consentire ai marchigiani di mettere il naso avanti sul 17-18. Per Forlì ci pensa Aradori a spezzare l’inerzia e ristabilire gli equilibri. Maretto con 1/2 dalla lunetta e Gazzotti, bravo a recuperare un rimbalzo in attacco, portano il punteggio sul 21-19. Il neoentrato Trucchetti si prende la scena nell’ultimo minuto del primo quarto con cinque punti consecutivi, prima che Pepe, da dieci metri e sulla sirena, fissi il punteggio al riposo corto sul 24-24.
Il rientro dal primo mini-intervallo è illuminato subito dalla tripla di Masciadri, che allunga il break e porta i suoi sul 27-24; parziale interrotto da Bucarelli, che dalla lunetta firma un rotondo 2/2. Il gioco da quattro punti di Pepe al 12’20” consente a Forlì di mettere cinque lunghezze di distanza, ma sul fronte opposto Felder si iscrive alla sfida con la tripla del 31-29. Il canestro di De Laurentiis vale il pareggio, ma al 13’30” per Forlì sono guai: arriva infatti il terzo fallo personale di Harper, costretto alla panchina per far spazio ad Aradori. La partita resta in equilibrio, con Forlì avanti, e con Maretto costretto a sua volta alla panchina per il terzo fallo personale commesso. Quando Bucarelli segna il 36-35, Martino decide che è il momento di ragionarci su e chiama time-out. Dal minuto di sospensione l’Unieuro esce bene, perché Gaspardo dall’arco firma la tripla che lo manda in doppia cifra, con il punteggio che recita 39-35. Il nuovo vantaggio VL arriva al 17’20” con la tripla griffata Bertini, bissata da quella di Bucarelli sulla sirena dei 24”, che spingono Pesaro avanti sul 39-43 e costringono Martino al secondo time-out, a due minuti dal riposo lungo. A 51” dalla sirena, con Pepe che realizza tre liberi per il 44-45, è Leka a fermare il cronometro per organizzare gli ultimi attacchi. Il primo tempo si chiude con l’ultimo assalto dei padroni di casa respinto dal ferro e con il canestro di Bucarelli per il 44-47 in favore degli ospiti.
2° tempo. La ripresa comincia con gli stessi quintetti iniziali, ad eccezione di Bertini per Maretto — gravato di tre falli — nelle fila ospiti. Harper, invece, è sul parquet e dipinge per Del Chiaro i primi due attacchi forlivesi, mettendo in ritmo il lungo biancorosso. La partita scorre veloce, con gli attacchi di entrambe le squadre a fare male. Dopo il gioco da tre punti firmato da Tambone per il 52-53, Harper si macchia del quarto fallo al 23’28” e viene richiamato in panchina per Aradori. Pepe, per Forlì, prova a rispondere alle triple di Bertini, ma quando Tambone firma un altro gioco da tre punti porta Pesaro avanti sul 57-64, massimo vantaggio ospite. I rimbalzi tornano a essere un fattore determinante nella sofferenza dei romagnoli sotto canestro. Al 28’07” Bertini firma la tripla del +10 (57-67) e Martino è costretto al minuto di sospensione. Aradori riporta il disavanzo sotto la doppia cifra, ma Forlì sembra già sulle gambe e distratta in difesa, soffrendo i pick and roll pesaresi e regalando due punti facili a De Laurentiis per il nuovo +10 marchigiano. Gaspardo, in arretramento, firma il 61-69 e a questo punto Martino prova la difesa a zona, ma Allen — ancora sotto tono — regala letteralmente la palla a Bertini per il 61-71, che è anche il punteggio finale del terzo quarto.
L’ultimo periodo si apre con la tripla di Gaspardo, a cui risponde De Laurentiis che elude la zona forlivese e firma i suoi punti 9 e 10. Nonostante il rientro di Harper, Forlì evidenzia gravi lacune difensive e De Laurentiis continua a imperversare, firmando il massimo vantaggio sul 64-75. Al 31’31” grandina letteralmente all’interno dell’Unieuro Arena: arriva infatti il quinto fallo di Harper, che finisce anzitempo una sfida che, già senza Tavernelli, sembrava decisamente in salita. Ancora De Laurentiis, questa volta dalla lunetta, aggiunge altri due punti che valgono il +13 (64-77) al 32’. Un minuto più tardi arrivano il quarto fallo di Tambone e la tripla di Pepe per il 67-77. L’Unieuro prova con l’orgoglio a restare dentro la partita, e il 69-77 al 34’06” — con canestro in fadeaway di Gaspardo — costringe Leka al time-out per evitare il ritorno dei padroni di casa. Il rientro dalla sospensione non porta i frutti sperati perché Bertini, sulla sirena dei 24”, commette fallo in attacco; Pepe, sull’azione successiva, realizza la tripla del 72-77 facendo esplodere il Palafiera. Il ritorno sul parquet di Tambone è la migliore idea per il coach ospite: è ancora lui a togliere le castagne dal fuoco per i suoi, con la tripla che interrompe l’emorragia e firma il 72-80. Ma Forlì, spinta dal pubblico e da uno strepitoso Simone Pepe, ritorna a stretto contatto con l’ennesima bomba del suo numero 40 che porta il punteggio sul 77-80, prima che Masciadri riduca ulteriormente il divario a -1 (79-80) a due minuti dalla fine. Pesaro resta dominante sotto, con De Laurentiis vero mattatore: suoi i successivi punti pesaresi per il 79-83 a 1’12” dalla sirena. Gaspardo fallisce la tripla del -1 e, sul versante opposto, Tambone non sbaglia i due liberi guadagnati per il 79-84. È un finale al cardiopalma: Allen, al suo terzo tentativo dall’arco, fa centro e costringe coach Spiro Leka a organizzare gli ultimi 28” sull’82-85. Forlì spende il fallo su Tambone, che fa 2/2 dalla lunetta, ma Allen bissa il tentativo precedente e, a 11” dalla fine, fissa il punteggio sull’85-87. Leka chiama il suo ultimo minuto di sospensione. A questo punto è una partita a scacchi: Forlì spende subito il fallo su Bucarelli (2/2 dalla lunetta) e Martino chiama a sua volta time-out per organizzare l’ultimo attacco. Dalla rimessa, Allen se ne esce con la sua terza tripla consecutiva per l’88-89 a 4”, e Forlì spende nuovamente fallo per mandare in lunetta Bucarelli. Il pesarese è glaciale con l’ennesimo percorso netto e, nonostante il tentativo da metà campo di Allen che sbatte sul ferro, la VL Pesaro espugna l’Unieuro Arena 88-91.
Spettatori presenti: 2.699
Unieuro Forlì: Allen 18, Gazzotti 2, Gaspardo 19, Masciadri 5, Del Chiaro 6, Aradori 10, Harper 3, Pinza 3, Pepe 22, All. Martino
Victoria Libertas Pesaro: Trucchetti 5, Bertini 14, Maretto 11, De Laurentiis 18, Tambone 21, Virginio 0, Felder 3, Bucarelli 15, Miniotas 2, Fainke 2. All. Leka