La capolista, priva di Allen, non fa sconti e supera i capitolini sulla sirena e si porta a + 8 sulla Fortitudo obbligata, a questo punto, alla vittoria contro Vigevano. La partita comincerà alle 21.00
1° Tempo: Gli uomini di Martino approcciano come meglio non si può la gara in terra laziale; l’allenatore che recupera Valentini lo lancia in quintetto insieme a Zampini, Pollone, Johnson e Zilli. Proprio quest’ultimo mostra la via ai compagni unendo alla solita verve difensiva anche un buon apporto offensivo. Gli ospiti nella prima frazione catturano una sorprendente mole di rimbalzi che consente loro di usufruire di molte seconde opportunità offensive portandosi sul + 9, 20 a 11. La squadra degli universitari però reagisce e, trascinata da Pasqualin e Cucci, chiude la prima parte di gara a sole 2 lunghezze dalla capolista del girone rosso. Nel primo quarto forlivese si segnalano anche, oltre a quella di Zilli, le buone prestazioni di capitan Cinciarini, Pascolo e Zampini, mentre pare in difficoltà Radonjic, autore di 2 penalità personali che diventeranno 3 ad inizio della seconda frazione. Dopo il primo mini intervallo il canovaccio della gara non muta con i romagnoli che, sebbene dominino a rimbalzo, non riescono, almeno inizialmente, a creare un break decisivo. Roma, dopo essere piombata a -7, rientra in partita sino al – 4, 32 a 36, sostenuta dalla precisione ai liberi dei suoi. Nella seconda parte della frazione Johnson e Cinciarini, innescati dalle stoppate di Pascolo, fanno poi volare Forlì sino ad un rassicurante ma non definitivo + 13, vantaggio che al 20^ si assottiglierà sino al + 10 grazie ad una tripla dei padroni di casa .
2° Tempo: Al rientro dalla pausa lunga i padroni di casa non mollano, Pasqualin, Cucci e Fallucca rispondono al tentativo di fuga ospite che sulle ali di Valentini, 9 punti nel quarto per il rientrante play biancorosso, e Cinciarini, 6 punti nella frazione, spinge Zilli e compagni verso la vittoria. La benzina forlivese però cala pericolosamente nei serbatoi e così i capitolini restano agganciati alla gara chiudendo il terzo parziale a sole 5 lunghezze di disavanzo, 62 a 67. All’alba del quarto conclusivo la Luiss si scatena e crea un break di 10 a 5 impattando la partita a quota 72 quando sul cronometro della stessa restano da giocare poco più di 8 minuti. La gara è in equilibrio, i protagonisti sono gli stessi, da una parte Cucci, Pasqualin e Salvioni, dall’altra, malgrado la stanchezza, Johnson, Pollone e Valentini riescono a non fare affondare l’Unieuro. Quando i padroni di casa trovano il primo vantaggio della gara sul 74 a 73 a pochi minuti dal termine, i laziali pensano di poter portare a casa la posta in palio, ma la capolista sembra trovare nuove risorse e un nuovo vantaggio a pochi secondi dal termine, 77 a 79. Con la palla in mano i romagnoli possono pensare segnando di scrivere la parola fine sulla gara. La difesa di casa però tiene, gli uomini di Martino pasticciano e a 38” scarsi sul cronometro Roma ha la palla della vittoria. I romagnoli si applicano difensivamente, ma Sabin sulla sirena dei 24 pesca la matta: un fallo sul suo tiro da 3 punti. La precisione dell’ex Cento dalla lunetta non è tale e il numero 12 riesce solo ad impattare la contesa a quota 79. L’azione decisiva ai fini della vittoria finale passa dalle mani di Cinciarini e Valentini per poi concludersi con la palla che scende dalla retina dopo una magia griffata Davide Pascolo che grazie ad un tiro, cadendo indietro sulla sirena e con l’uomo addosso, regala la vittoria ai suoi. L’Unieuro festeggia, allunga sulle inseguitrici e aspetta Torino domenica prossima.
Luiss Roma: Cucci 24, Pasqualin 15, Fallucca 12, Sabin 10, Miska 8, Salvioni 8, D’argenzio 2.
Unieuro Forlì: Cinciarini 18, Valentini 11, Zampini 11, Tassone 0, Johnson 20, Pascolo 11, Zilli 5, Pollone 5, Radonjic 0.