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L’Unieuro Forlì espugna il Pala Tiziano per 81-79 dopo una partita veramente al cardiopalma e decida all’ultimo centesimo di secondo da un incredibile Dada Pascolo e continua la sua straordinaria stagione regolare.

CINCIARINI voto 7: ancora una volta il capitano mette la sua firma sul difficilissimo successo ottenuto dalla sua Forlì contro una Luiss Roma molto più pericolosa di quanto si potesse pensare. Nei periodi dispari è una mitragliatrice salvo poi arrivare alla fine in evidente riserva di energie. Nei suoi 26′ di gioco 18 pt. con 4/5 da tre, 4 rimbalzi, 1 recuperata, 2 perse e 3 assist. SENZA ETA’

VALENTINI voto 6,5: al rientro dall’infortunio era obiettivamente difficile pretendere di più. Non parte benissimo, ma è determinante e decisivo nel terzo quarto con tre triple in serie che scavano un solco poi ricucito. Sostituisce l’infortunato Allen lasciando prevalentemente la regia a Zampini e mette i suoi mattoncini su un successo dal sapore dolcissimo per come è maturato. Per lui 21′ in campo, 11 pt. 2 rimbalzi e 1 recuperata. BENTORNATO

ZAMPINI voto 5,5: ci ha abituati a ben altre prestazioni. Questa sera spara letteralmente a salve dalla distanza e non riesce a servire i compagni come sa fare. Spesso in debito d’ossigeno e autore di errori da circoletto rosso come un pasticcio in coabitazione con Pollone sul finale del match che poteva costare la vittoria. Gioca 26′ realizza 11 pt. 2 rimbalzi, 4 perse e 1 assist. PASTICCIONE

TASSONE voto 6: è il classico uomo del bisogno. Dove c’è da tappare una falla lui interviene e ci mette anima e corpo. Non porta punti in dote, ma riesce ad essere particolarmente utile nella sua metà campo aiutando la squadra con una strenua difesa. Per lui 14′ sul parquet, 2 rimbalzi, 1 recuperata e 2 assist. UTILE

JOHNSON voto 7,5: altra doppia-doppia di siderale importanza per il percorso biancorosso in questa strepitosa stagione regolare. Festeggia il premio di miglior straniero del mese di febbraio di questa Serie A2 con tanta sostanza e qualità. Parte con una tripla e un assist e successivamente è autore di un secondo periodo da 11 punti. Mezzo voto in meno per la sanguinosa palla persa a 37″ dalla fine del match che sarebbe potuta costare il successo. Come diversi suoi compagni arriva con la lingua di fuori al suono della sirena. Resta sul parquet 33′, realizza 20 pt. con 6/10 da due, 2/3 da tre e 2/3 ai liberi, 12 rimbalzi di cui 5 offensivi, 3 perse e 1 assist. MAGIC JOHNSON

PASCOLO voto 8: non ci sono più parole per descrivere le prestazioni di questo ragazzotto che è venuto a Forlì convinto dal progetto e stimolato da questa sua nuova avventura. Gioca con la solita sapienza ed intelligenza cestistica, con le sue lunghe braccia arriva ovunque e le due stoppatone rifilate al malcapitato di turno sono luce per gli occhi. Se fosse un animale molto probabilmente sarebbe un polipo. Incredibile poi il canestro in fade away decisamente forzato col quale regala il successo a Forlì in una partita veramente al cardiopalma. Gioca 24′, realizza 11 pt, 7 rimbalzi, 1 persa, 2 assist e 2 stoppate. MVP

ZILLI voto 5,5: partita dai due volti quella dell’ex centro di Cento che nel primo quarto parte benissimo e fa sentire la sua presenza sotto canestro e soprattutto insieme a Johnson fa capire subito che aria può tirare al Pala Tiziano. Poi fallisce un canestro semplicissimo da sotto e si perde e svanisce come acqua della caldaia di una stirella. Soffre Cucci e pure Miska e come spesso è accaduto in stagione passa il momento clou del match seduto in panchina. Per lui 15′ di gioco, 5 pt. 2 rimbalzi, 1 persa e 1 assist. MOLLE

POLLONE voto 5,5: è vero, si spende tantissimo in difesa nel cercare di limitare Sabin che è il loro uomo più pericoloso, e ci riesce abbastanza bene, ma la serataccia nella metà campo avversaria e tre pasticci sul finire del match, uno in coabitazione con Zampini e il fallo su tiro finale da tre, hanno seriamente messo a rischio una vittoria che ad un certo punto sembrava impossibile da mancare. Un passaggio a vuoto che gli servirà come bagaglio di esperienza in futuro. Gioca 32′, realizza 5 pt. 2 rimbalzi, 1 recuperata e 1 persa. IMPRECISO

RADONJIC voto 5: serataccia per l’ala montenegrina che non trova mai il canestro con le sue triple piazzate e litiga con i falli tanto da risultare poi limitato nelle rotazioni già tirate di coach Martino. Ci mette la consueta grinta e dedizione alla causa e per quello resta un modello da imitare però da lui è fondamentale pretendere di più. Resta sul parquet 10′, 2 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 1 assist. LIMITATO

ALL. MARTINO voto 6: bravo nel gestire Johnson nel primo tempo e le rotazioni per quello che era possibile fare tra infortuni e problema falli. Rischia di non riuscire a portare a casa una vittoria sacrosanta per l’incapacità di rimettere i suoi sui binari giusti. Poi aiutato dall’esperienza di Pascolo, dalla qualità di una rosa comunque di assoluto livello e da una buona dose di fortuna vince l’ennesima partita in stagione. VINCENTE

La partita