“La squadra e l’ambiente sono sereni!”
“Il Progresso segna e subisce poco, giocherà per lo 0-0.”
Alla vigilia della 26ª giornata di campionato consueta Conferenza Stampa prepartita di mister Miramari, che presenta il prossimo impegno della sua squadra.
Domenica 2 marzo (con fischio d’inizio alle h.14,30) il Forlì tornerà infatti a giocare al ‘Morgagni’ ospitando il Progresso, in una partita fondamentale per entrambe.
I Galletti vorranno mantenere e se possibile consolidare il primato in classifica; mentre i bolognesi, privi delle due principali bocche da fuoco, Matta e Maltoni, entrambi squalificati, scenderanno a Forlì per strappare almeno un punto e tenere a debita distanza la zona play-out.
“Il Progresso è la squadra con meno gol fatti e subiti. Giocano sempre così, per lo 0-0, è il loro piano a prescindere dalla squalifica delle loro 2 punte, puntando magari all’1-0. Hanno vinto diverse partite così.”
Per il Forlì una partita dunque sulla carta difficile e da sbloccare al più presto, per non complicarsi la vita, dopo una settimana di lavoro, quella post Lentigione, in cui le brutte sorprese non sono di certo mancate.
“Col Lentigione è stata una partita molto corretta, maschia, ma purtroppo dal conto salato. Sbardella e Rossi sono usciti da quella sfida acciaccati e difficilmente potranno esserci domenica. Ci sarà quindi turnover, perché abbiamo diversi indisponibili ed anche Motti è infatti infortunato, ma rientrerà Menarini.”
Una buona notizia dunque, che permetterà all’allenatore forlivese di riportare Farinelli nel suo ruolo naturale di esterno sinistro d’attacco e che oltretutto consentirà a Miramari di schierare il centrocampo ‘preferito’.
“Non mi piace chiamarlo ‘titolare’, ma giocherà il centrocampo che abbiamo schierato più volte, con Farinelli più avanti, perché ci permette d’avere più equilibrio. Farinelli per noi è molto importante per le sue accelerazioni e riaverlo nel suo ruolo ci farà comodo.”
Una partita delicata, ma che non sembra creare troppe tensioni e neanche pressione fra i biancorossi, che fanno della serenità una potente arma.
“L’ambiente vive in maniera serena tutti gli eventi, positivi e negativi e questo ci ha aiutato ad ottenere buoni risultati.”