Montaguti, una Coppi & Bartali in cerca di gloria sulle strade di casa

In Romagna sbarca nuovamente il ciclismo professionistico, con la “Settimana Internazionale Coppi & Bartali”, breve ma celebre corsa a tappe, che prenderà il via da Gatteo proprio in queste ore, mercoledì 27 marzo.

La prima giornata presenterà un doppio impegno: in mattinata 100 chilometri di percorso ‘vallonato’ adatto poi ad uno sprint a ranghi compatti, nel pomeriggio andranno invece in scena le squadre al gran completo, cimentandosi nella disciplina della cronosquadre. Giovedì partenza da Riccione, per affrontare un percorso insidioso che porterà con ogni probabilità un gruppetto a Sogliano. Venerdì 29, quindi, festa grande nella nostra Forlì, che, dopo l’esperienze di Giro d’Italia dei professionisti e del Giro d’Italia Under 23, accoglierà come sede di partenza ed arrivo un’altra manifestazione di massimo pregio. Nel weekend, infine, gran finale in Emilia: sabato la carovana si trasferirà a Crevalcore per una frazione dedicata ai velocisti, infine domenica sarà la tappa di Sassuolo a determinare il trionfatore, segmento che stilerà la classifica finale della speciale cinque giorni.

Chi meglio di Matteo Montaguti, dunque, per addentrarsi al meglio all’interno della Coppi & Bartali, portacolori forlivese, insieme a Matteo Malucelli, della competizione emiliano-romagnola. “Sarà una corsa molto dura – attacca Montaguti – Il percorso sin dalla prima semi-tappa nasconde subito insidie e, anche se probabilmente arriveremo allo sprint, non sarà una passeggiata. Poi nel pomeriggio, con la cronosquadre, non staremo certo a rilassarci”.

In effetti basta osservare le altimetrie per capire che non ci si annoierà affatto in queste giornate di corsa. “Le successive due tappe sono quelle che gradirei curare maggiormente – continua ancora Montaguti – Tenendo duro in quella di Sogliano e provando a dare il massimo in quella di casa. Conosco benissimo le strade e so che devo dare il massimo, ma curare la classifica e provare a lasciare il segno sono due obiettivi reali e, azzardo, raggiungibili!”. L’Androni Giocattoli, del resto, da anni primeggia nella classifica italiana a squadre e resta sempre uno degli obiettivi da perseguire per dare smalto e continuità ad una gestione attenta, programmata e ambiziosa. “Ad oggi non abbiamo bene approfondito quelli che sono i nostri singoli traguardi. La squadra tiene particolarmente alla classifica, ma ritengo sia bello pensare in grande, specie quando si corre vicino a casa per più giorni in fila”.

Non sarà però facile. E non solo per un percorso ostico e selettivo, ma anche e soprattutto per la concorrenza che non sarà delle più malleabili: “Ci sono 5 squadre World Tour, insieme ad alcune Continental con gli organici più competitivi. Insomma, la lista partenti è di primo ordine: questo renderà le giornate intense e non sarà scontato risultare tra i migliori. Concentrazione e massimo impegno sono la ricetta per avvicinarmi ai miei obiettivi: una tappa e la classifica!.

Seguendo Matteo ogni volta scopriamo le sue innate e splendide ambizioni, che non scemano e non si spengono davvero mai. Ammirare le sue gesta guardando semplicemente fuori dalla finestra, poi, è divertente e quasi bizzarro, ma anche un modo per dare un appoggio caloroso al nostro campione. Convinti che, come suo solito, non mancheranno delle gesta degne di nota, che ci permetteranno, noi tutti, di essere fieri di averlo come portacolori.