“Manteniamo la nostra identità! È stata la nostra forza per tutto l’anno. La nostra filosofia non cambia: fare sempre un gol in più degli avversari.” – “Stagione bella, così come il nostro percorso, cerchiamo di chiuderla bene: la Poule Scudetto è un obiettivo importante e stimolante. Sarà bello affrontare le altre vincitrici dei gironi.”
34ª ed ultima giornata di campionato per il Forlì, già campione del Girone D di Serie D.
I Galletti saranno infatti impegnati fra le mura amiche del ‘Morgagni’ (domenica 4 maggio, h.15,00) ospitando l’Imolese nel derby della Via Emilia, ultima delle tante sfide in salsa romagnola stagionali.
Un’ultima fatica, se così si può dire, visto il divertimento che la squadra prova nel giocare, prima di scatenarsi e fare festa con i propri tifosi a fine gara, per suggellare una stagione ‘magica’, da ‘sogno’!
Un’annata forse irripetibile, mai vista e vissuta prima d’ora.
Una stagione che non solo è già storia, ma che addirittura è entrata di diritto nella ‘leggenda’ e che il Forlì vuole onorare fino in fondo, cercando di conquistare (perché no?) anche lo Scudetto tricolore dei dilettanti!
A parlarne in Conferenza Stampa prepartita è stavolta Mr. Filippo Ceglia, vice allenatore del Forlì, che per l’occasione si prende la scena al posto di Mr. Miramari.
Il tecnico traccia subito un bilancio dell’annata che volge al termine, che offre più di un motivo di soddisfazione.
“È stata una bella stagione, con un percorso altrettanto bello, in sintonia con Società, staff ed i ragazzi, che vogliamo proseguire e cercare di terminare al meglio, anche perché l’obiettivo che abbiamo davanti è molto importante e stimolante: la Poule Scudetto.”
Grande soddisfazione anche l’aver riacceso l’entusiasmo dei tifosi…
“All’inizio era uno degli obiettivi che ci eravamo posti: riaccendere la passione della piazza ed a fine anno è stato molto bello vedere l’amore del pubblico per la propria squadra.”
Il derby con l’Imolese sarà l’ultima tappa del campionato.
I giochi ormai sono fatti sia per i biancorossi che per i rossoblù – “Mi aspetto una partita a viso aperto.” -, ma senza quel patos che solo le vicende di classifica sanno dare, però con l’agonismo che un derby può stimolare.
“Gli stimoli saranno i soliti. Affronteremo l’Imolese mantenendo la nostra identità, che è stata la nostra forza per tutto l’anno, con la stessa filosofia che abbiamo avuto fino ad ora: dominare il gioco e cercare di fare sempre un gol in più degli avversari. Giocheremo per arrivare più volte possibili vicino alla porta avversaria, cercando di segnare, anche perché è un processo che ci deve preparare ai prossimi impegni.”
Ora infatti sarete attesi dalla Poule Scudetto: come l’affronterete e con quale obiettivo?
“Sarà bello ed interessante affrontare le altre vincitrici dei gironi, avendo subito di fronte due avversari di blasone, per la loro storia e soprattutto per il loro pubblico: Livorno e Sambenedettese! Cercheremo di arrivare fino in fondo. Sarebbe bellissimo regalare al Forlì la possibilità di giocare nel prossimo campionato con il tricolore cucito sulla maglia!”
Chi giocherà? Darete spazio a chi ne ha avuto meno? Assenti?
“Intanto diciamo che gli squalificati rientreranno tutti. Sicuri assenti invece saranno: Gaiola (problema muscolare), Campagna (infiammazione) e molto probabilmente Macrí (edema osseo da trauma contusivo). Proveremo a recuperarli per la Poule. Per il resto gli avvicendamenti saranno dettati come sempre dalle assenze, anche se chi ha giocato meno si è sempre fatto trovare pronto. È stato uno dei motivi di quest’annata vincente: la forza del gruppo; anche quando cambiavano gl’interpreti il canovaccio è stato sempre lo stesso!”
Sul futuro Ceglia non si sbilancia, ma riconosce come a Forlì lui e lo staff si siano trovati bene.
“Del futuro ancora non abbiamo parlato, lo faremo alla fine. A Forlì però siamo stati bene, trovando supporto nella Società e nella squadra. Ci sarà tempo più avanti. Godiamoci intanto il finale di stagione!”
….. e che stagione!