Mr. Miramari: “Livorno grande squadra!”

“Attenzione alla loro forza, ma giocheremo per vincere, non ci snatureremo!”

“Avere le giuste motivazioni!”
Esordisce così il tecnico biancorosso nella consueta Conferenza Stampa prepartita pre Livorno, che incalza:
“È questa la cosa più importante a questo punto della stagione. Giocare per la Poule Scudetto, seppur sia un obiettivo prestigioso, non è come farlo per il campionato. La pressione (e gli stimoli, ndr) è diversa e quindi, di volta in volta, bisogna ricaricarsi. Contro la Sambenedettese l’abbiamo fatto bene!”
Domenica 18 maggio (h.16,00), allo stadio ‘Armando Picchi’ (conosciuto anche come ‘Ardenza’, dal nome del quartiere in cui è situato) del capoluogo toscano, si disputerà infatti la 3ª ed ultima giornata del ‘Triangolare n°2’ della Poule Scudetto, con i Galletti che renderanno visita ai forti amaranto labronici, dominatori del Girone E di Serie D.
I biancorossi sono dunque attesi da un ambiente caldo, anche se Miramari non se ne preoccupa più di tanto: “Il pubblico può dare un po’ di patos alla partita, ma in campo poi si pensa solo a ciò che si deve fare. Dovremo solo temere la grande forza del Livorno, d’altronde altrimenti non saremo qui a giocarci la Poule Scudetto! Tutto normale quindi.”
In base ai risultati maturati in settimana, nelle prime due giornate dei tre gironcini, entrambe le squadre si qualificherebbero alle semifinali con un pareggio, ma guai a parlare di calcoli con l’allenatore biancorosso: “Giocheremo per vincere, è nel nostro DNA e non ci snatureremo, per noi non farlo sarebbe una cosa contro natura. D’altronde mi aspetto una gara aperta, come del resto anche le altre di questa fase, in cui sono impegnate squadre abituate a vincere.”
Un impegno importante quindi, che il Forlì, eccettuato i tre infortunati di lungo corso, affronterà con tutti gli altri uomini agli ordini del tecnico disponibili, come domenica scorsa.
“Per Macrí, Campagna e Sbardella, non ci sono state novità positive e non ci saranno. Invece Menarini, che ha giocato domenica in cattive condizioni, pur facendo molto bene, sta meglio, mentre Gaiola si è allenato bene ed ha quasi del tutto recuperato dal suo problema.”