Una serata di gala per presentare la nuova Pallacanestro Forlì 2.015 pochi giorni prima dell’esordio in campionato contro Cividale. Al Padiglione delle Feste del Grand Hotel di Castrocaro Terme si sono ritrovati squadra, dirigenza, sponsor e istituzioni, per la presentazione del nuovo gruppo e della nuova maglia, poi seguita dalla cena.
Tra le novità c’è il ritorno di Gigi Garelli nel nuovo incarico di Amministratore Unico: uno dei soci fondatori della società, protagonista negli anni in diversi ruoli, ha raccontato di aver, in un certo qual modo, sperato in un ritorno: “La storia si era interrotta, ma il mio legame con questa maglia è sempre stato forte”. Nella nuova carica punta sulla collaborazione con gli altri dirigenti e sulla capacità di unire le forze con tutte le componenti societarie. Il nuovo direttore sportivo Alessandro Bonotti ha spiegato la missione affidatagli: unire ancora di più prima squadra e settore giovanile. Un percorso pluriennale che parte dalle annate più piccole e arriva alla prima squadra. Anche l’Under 19, presente e voluta per l’occasione, non è stata costruita soltanto per provare a vincere: l’obiettivo è formare giocatori che possano un giorno entrare nel gruppo dei grandi. “Non è importante l’anno di nascita, ma la visione del giocatore rispetto al futuro”. Un progetto che richiede coesione: “Non sarà facile, ma dobbiamo remare tutti nella stessa direzione”.
Andrea Balestri, responsabile Marketing e Comunicazione, ha parlato della volontà di “condividere un sogno”; il desiderio è quello di stupire e fare cose diverse rispetto agli anni precedenti. Il traguardo di 15 nuovi partner è la testimonianza del coinvolgimento del mondo imprenditoriale nel tessuto societario, di cui occupano una parte determinante per le sue sorti. Il nuovo allenatore Francesco Nanni ha scelto la quotidianità come chiave di lettura: “Sto cercando di vivere ogni momento giorno dopo giorno, un passo alla volta. La squadra è stata pensata per crescere durante la stagione, unendo esperienza, estro, intraprendenza e quella “quasi incoscienza” dei giovani. Mi rivedo in ognuno di loro per tante cose diverse” ha raccontato. A chiudere il quadro societario è stato Riccardo Pinza, Presidente della Fondazione, che ha definito il cambiamento una scelta “con una logica, fondata su contenuti concreti e sostenibilità nel tempo. Il territorio è uno dei pilastri, a partire dal coach forlivese, insieme alla volontà di mettere insieme giovani ed esperti per riportare in campo intensità e divertimento. L’obiettivo è costruire il progetto partita dopo partita e farne la migliore espressione dello sport cittadino, perché è un tesoro che va custodito” .
Non sono mancati i saluti delle istituzioni. Il vicesindaco Vincenzo Buongiorno ha ricordato la passione che attraversa generazioni e il valore della nuova maglia, con i simboli della città: la squadra rappresenta anche storia e appartenenza forlivese. L’assessore allo Sport Kevin Bravi ha invece ricordato gli interventi sul palazzetto, arrivato alla classificazione Silver 2 e pronto alla Gold grazie al lavoro dell’Amministrazione e della Questura. Infine, l’assessora alle Politiche per l’educazione e l’istruzione Paola Casara ha parlato di “energia positiva e fiducia”, sottolineando come dietro la squadra ci siano le persone che la sostengono. Guardando ai giocatori, ha visto serenità e fiducia, ricordando anche il progetto “Scuole a Palazzo” che nei momenti più difficili è stato vicino alla squadra, anche quando mancava il sostegno della Curva.
Una serata a Castrocaro che ha dato volto e voce alla nuova Pallacanestro Forlì 2.015: una squadra ancora da scoprire sul parquet, ma già accompagnata da un progetto che prova a tenere insieme campo, settore giovanile, società, sponsor, istituzioni e città.