Forlì, la preseason si chiude con una rimonta

La Pallacanestro Forlì chiude la preseason con una vittoria che racconta bene il carattere della squadra di coach Nanni. Al PalaVega di Trivignano, contro una Gemini Mestre mai doma, i biancorossi si impongono 97-92 dopo un supplementare, al termine di una partita che Forlì ha a lungo controllato prima di dover fronteggiare la rimonta dei padroni di casa.

Più del risultato, l’ultimo test ha offerto a Forlì l’occasione di misurarsi con una situazione che finora era mancata nel precampionato: una partita vera, combattuta fino agli ultimi possessi e decisa soltanto nell’overtime. Un banco di prova utile per arrivare all’esordio con indicazioni concrete, tanto sugli aspetti da confermare quanto su quelli ancora da sistemare.

Per larghi tratti i biancorossi hanno mostrato una buona organizzazione offensiva e una notevole continuità, costruendo un vantaggio che nel terzo quarto è arrivato fino a 24 punti. Poi, però, la partita è cambiata. La circolazione di palla è diventata meno fluida, sono arrivati alcuni tiri affrettati e Mestre ha trovato fiducia, riaprendo completamente il confronto.

È proprio questo uno degli aspetti sui quali si concentra l’analisi di coach Nanni al termine della gara: «Abbiamo fatto un primo tempo di altissimo livello in attacco, mentre nel secondo tempo i problemi emersi anche in difesa sono nati da una serie di attacchi in cui non abbiamo mosso la palla, l’abbiamo fermata e abbiamo preso tiri affrettati. Avevamo bisogno di continuare a condividere la palla per avere energie da condividere in difesa».

Il tecnico non nasconde quindi la propria insoddisfazione per il passaggio a vuoto del terzo quarto, ma guarda anche all’utilità di una partita arrivata fino all’overtime: «Non sono contento del terzo quarto che ha riaperto la partita, però a freddo siamo molto contenti di aver avuto la possibilità di giocare un test così combattuto, una cosa che ancora non c’era stata in pre-season».

Un confronto che, proprio per il suo sviluppo, ha permesso alla squadra di confrontarsi con possessi importanti su entrambi i lati del campo: «Abbiamo avuto una partita che è andata addirittura all’overtime, con tante possibilità di fare attacchi e difese decisive nel finale, di cui siamo molto contenti».

Tra le note positive c’è anche la crescita di alcuni singoli. Nanni sottolinea in particolare i progressi di Zanetti e la conferma di Gaspardo, mentre Santos Silva è stato tenuto precauzionalmente a riposo: «Marco è rimasto a riposo precauzionale per averlo per tutta la settimana prossima in vista dell’esordio con Cividale, dove ci sarà sicuramente».

Spazio anche ai giovani, ai quali Forlì ha scelto di affidare responsabilità importanti proprio nei momenti più complicati della partita. Una scelta che rientra in un progetto più ampio: «Abbiamo voluto testare un pochino anche i nostri under, dando loro responsabilità insieme in campo in momenti difficili, perché sappiamo che alla lunga nel corso della stagione saranno determinanti per noi. Dobbiamo farli affrontare un pochino i momenti di difficoltà adesso per averli pronti nel corso della stagione».

Un concetto che il coach ribadisce anche al di là del risultato della singola partita: la preseason serve a costruire una squadra e a prepararla alle situazioni che incontrerà durante l’anno, non soltanto a collezionare vittorie.

La sfida di Mestre chiude così un precampionato da cinque vittorie nelle sei partite disputate, considerando anche lo scrimmage contro Faenza. Un percorso che ha fornito indicazioni positive ma anche materiale su cui lavorare.

Ora, però, i test sono finiti. Sabato 26 settembre alle 20, al PalaGesteco, inizierà la stagione ufficiale con la trasferta sul campo della UEB Cividale. La preseason ha fornito le prime indicazioni: da qui in avanti arriveranno i punti che contano.