“Domenica a Ravenna per vincere!”
Altro giro di presentazioni in casa Forlì. Quest’oggi (mercoledì 28 agosto), presso la Sala Stampa del “Morgagni”, è stata la prima volta di tre acquisti molto importanti in casa biancorossa: Elia Petrelli (centravanti), Nicola Mandrelli (terzino sinistro) e del penultimo arrivato in ordine cronologico, Massimiliano Rossi (mezz’ala).
Tre giocatori che dovranno essere, e si riveleranno, colonne portanti della formazione di mister Miramari per questa stagione sportiva.
Ad esordire al microfono è stato Mandrelli, che ha da subito manifestato la propria soddisfazione dell’essere giunto in biancorosso, dicendo di sè: “Mi trovo bene con squadra e staff. Mi piace spingere e voglio migliorare in fase di marcatura. Ho avuto un problema alla spalla in passato ma adesso sto bene. Sono sempre più convinto che siamo forti, miglioriamo giorno dopo giorno. Potremo dire la nostra in campionato.”
Gli fa eco Massimiliano Rossi:
“Sono abbastanza in forma, sto recuperando la condizione migliore. Ho svolto una preparazione da solo, aggregandomi ad alcune squadre della zona. Poi la chiamata del Forlì, che ho accettato volentieri. Conoscevo la Società da avversario, un club importante per questa categoria, oltre che mister Miramari, a cui mi lega una stima reciproca, e molti miei compagni. Penso che potremo fare molto bene. Sono una mezz’ala, ma mi definisco un “tuttocampista”, con la propensione all’inserimento in area ed alla conclusione.”
Infine è stato il turno di Elia Petrelli, centravanti di scuola Cesena e Juventus in cerca di rilancio, di proprietà del Genoa, a cui è legato da un contratto pluriennale. Dopo alcuni anni non troppo positivi in Serie C, Petrelli è approdato quasi per caso in Serie D ed in particolare in biancorosso.
Saprà calarsi nella parte e soprattutto come affronterà la nuova realtà calcistica?
È questo infatti il quesito più ricorrente fra i tifosi forlivesi, a cui il diretto interessato risponde immediatamente, spazzando via il cielo da qualsiasi nuvola:
“È la prima volta che gioco in Serie D, ma ho scelto io di scendere di categoria per rilanciarmi. Ho trovato un ottimo ambiente e sono stato molto contento dell’accoglienza ricevuta da parte di tutti. Perché ho scelto il Forlì? Conoscevo già Farinelli, per averci giocato insieme da ragazzini, ed a lui, come ad altri, ho chiesto informazioni sull’allenatore, sulla sua filosofia e sul tipo di gioco che intende praticare, e tutti mi hanno dato la stessa risposta, che mi ha convinto. Il calcio propositivo ed offensivo è infatti sicuramente molto adatto alle mie caratteristiche. Mi sto divertendo molto e spero di fare molto bene. La concorrenza è stimolante ed aiuta a migliorarsi. Meglio un gol o un assist?
Beh, non mi dispiace far segnare anche gli altri, mi da molta soddisfazione!”
Infine, a tutti e tre, una domanda sul derby di domenica prossima a Ravenna, anche se solo in Coppa Italia: per i forlivesi è il Derby, con la D maiuscola, ci terremo molto a vincere, lo sapete? Sentite la partita?
Risposta in coro, eloquente e decisa:
“Noi scendiamo in campo per vincere, sempre!”