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Coach Sandro Dell’Agnello e poi il nulla… o quasi. Nelle scorse ore la Pallacanestro 2.015 è stata scombussolata da un doppio addio nello staff della prima squadra, con le ‘spalle’ del tecnico livornese che hanno deciso di prendere altre strade lasciando Forlì. I due vice allenatori dei biancorossi, Francesco Nanni e Danilo Quaglia, cercheranno infatti fortuna altrove, intraprendendo nuove esperienze di assoluto rilievo.

Pressoché ufficiale l’addio di Nanni, col tecnico forlivese che, dandone annuncio sul proprio profilo Instagram, reciderà il cordone ombelicale per la prima volta in carriera per spostarsi a Scafati, dove siederà al fianco del neo tecnico Alessandro Rossi (ex Rieti). Una notizia del tutto inaspettata, come spiega Renato Pasquali a Il Resto del Carlino: «Dieci giorni fa mi ha detto che era contentissimo di restare ancora con noi». In arrivo nel fine settimana, invece, la decisione di Quaglia, che ha ricevuto una proposta dalla ‘sua’ Roseto di serie B (finalista degli ultimi playoff) addirittura per il ruolo di capo allenatore. Pochi dubbi sulla scelta del classe ’94, sbarcato a Forlì esattamente un anno fa: troppo allettante l’offerta per essere rifiutata.

In viale Corridoni, dunque, si guardano intorno alla ricerca di due nuove figure da affiancare a Dell’Agnello. «Cerchiamo un allenatore del posto e uno che venga da fuori – illustra sempre il gm forlivese –, ma entrambi dovranno avere a che fare con il settore giovanile». Un appunto tutt’altro che banale, quest’ultimo, perché anche il comparto ‘verde’ deve fare i conti con un addio pesante (ne scriviamo sotto). I primi nomi approcciati? Li fa il Corriere Romagna: il ‘veterano’ Mauro Zappi dell’Andrea Costa Imola, ma anche Emanuele Belosi, faentino ‘doc’ classe ‘84 (in uscita dai Raggisolaris), particolarmente apprezzato.

Come accennato in precedenza, si registra poi un’ulteriore uscita dallo staff tecnico del club. Nicholas Bazzarini, tecnico classe ’93 che nell’ultima annata ha guidato il settore giovanile biancorosso occupandosi anche della foresteria, fa infatti ritorno nella natia Trieste dopo averla lasciata appena dodici mesi or sono. Per lui, si aprono le porte della serie A dei giuliani, dove andrà a ricoprire il ruolo di terzo allenatore nello staff di Franco Ciani, che ha preso il posto di Eugenio Dalmasson.