La Sebastiani Rieti si appresta a vivere la sua terza stagione consecutiva in Serie A2 Old Wild West, con una novità importante: la società ha scelto di abbandonare definitivamente il prefisso “Real” per puntare tutto sul nome storico che ha reso grande la pallacanestro reatina. Una scelta forte, che rafforza ancora di più il legame tra la squadra e la tradizione amarantoceleste.
Le aspettative sono alte e il roster è stato costruito con un mix equilibrato di giovani talenti ed elementi esperti, pronti a dare battaglia in un campionato sempre più competitivo.
Il quintetto
Il probabile starting five presenta caratteristiche interessanti e grande fisicità: Mattia Palumbo, playmaker atipico di due metri capace di dettare i ritmi con visione e personalità; l’americano Darius Perry, combo guard di talento e creatività; Liam Udom, ala di energia e tenacia; il solido Jarvis Williams, punto di riferimento sotto canestro; e i centimetri di Tommaso Guariglia, garanzia nel pitturato.
La panchina
Alle spalle dei titolari coach Franco Ciani può contare su seconde linee di lusso: Matteo Parravicini e Lorenzo Piccin pronti a subentrare sugli esterni, l’esperienza di Fabio Mian e Davide Pascolo come cambi di valore nel reparto ali, oltre alla conferma di Giorgio Piunti, reduce da un’ottima stagione, e la solidità di Alessandro Paesano. Una panchina lunga, affidabile e pronta a garantire intensità per quaranta minuti.
La stella
Mai come quest’anno la vera forza della Sebastiani sarà il gruppo. Se nelle passate stagioni erano spesso gli americani a rappresentare la ciliegina sulla torta, in questa annata è il pacchetto italiani a fare la differenza. Tanti giocatori hanno già condiviso il parquet, conoscono bene il sistema e soprattutto sanno lavorare sotto la guida di coach Ciani: un fattore che potrà pesare nei momenti decisivi.
Il coach
Franco Ciani non ha bisogno di presentazioni: la sua carriera parla da sola, con quarantacinque stagioni da tesserato CNA alle spalle. Tecnico esperto, carismatico e profondo conoscitore della pallacanestro italiana, quest’anno sarà affiancato da due assistenti di alto profilo come Alessandro Iacozza e il confermatissimo Andrea Ruggieri.
L’obiettivo
Come ogni anno la Sebastiani non si nasconde: l’obiettivo è confermarsi ai vertici della Serie A2, una competizione che rappresenta a tutti gli effetti l’anticamera della massima serie. Rieti punta a ripetere quanto di buono fatto nelle ultime due stagioni, e se possibile a migliorarsi, provando a scombinare i piani delle formazioni favorite sulla carta.
Il calore del PalaSojourner farà il resto: gli amarantocelesti sono pronti a vivere un’altra stagione da protagonisti, sospinti da un pubblico che non smette mai di sognare.