Serie C, vigilia del derby Rimini–Forlì: Miramari avverte i suoi, “Equilibrio e attenzione al massimo”

Alla vigilia del derby romagnolo tra Rimini e Forlì, in programma venerdì 19 settembre 2025 alle ore 20:30 allo stadio Romeo Neri, mister Miramari e il suo staff hanno parlato in conferenza stampa. Un appuntamento atteso, non solo per la rivalità territoriale, ma anche per il peso dei tre punti in classifica in un campionato di Serie C già ricco di insidie.

Il tecnico biancorosso ha aperto con una riflessione sul valore emotivo della sfida: “come tutti i derby sarà una partita intensa anche dal punto di vista emotivo. Per noi sono punti fondamentali nel nostro percorso: dovremo fare il massimo e raccogliere quello che meriteremo sul campo”.

Sul Rimini avversario

Nonostante le difficoltà societarie, il Rimini resta una squadra da temere. “È un gruppo che ha sofferto alcune situazioni extracampo, ma nelle ultime partite ha dimostrato di sapersi difendere e reagire. In certi casi è stato persino penalizzato dagli episodi. Hanno giocatori di categoria e sicuramente porteranno entusiasmo. Dovremo stare dentro la gara con i nostri principi, cercando di dominare il gioco senza mai abbassare l’attenzione”. afferma il suo vice Filippo Ceglia.

La sconfitta col Gubbio e la ricerca dell’equilibrio

Il mister ha poi analizzato l’ultima caduta, contro il Gubbio: “è stata una partita equilibrata. C’è rammarico per non aver portato a casa punti, ma non abbiamo visto differenze così marcate come qualcuno ha detto. Ci è mancato un episodio a favore. Il tema è trovare il giusto equilibrio: oggi ancora non ce l’abbiamo del tutto, ma la rosa è competitiva e sono convinto che lo raggiungeremo con il tempo”. Il mister ha poi aggiunto: “affrontiamo una partita alla volta. Questa settimana ci ha dato nuove indicazioni, ci potranno essere cambiamenti legati alle energie. Poi valuteremo di gara in gara”.

Condizione fisica e aspettative

Buone notizie dall’infermeria: “Tutti i ragazzi sono a disposizione, non abbiamo problemi fisici” ha rassicurato lo staff. Sulla partita, Miramari non ha dubbi: “mi aspetto una gara aperta. Il Rimini ha bisogno dei tre punti e noi non cambiamo filosofia: giocheremo per vincere. Quando due squadre cercano la vittoria, difficilmente viene fuori una gara chiusa”.

Pressioni esterne e motivazioni

Alla domanda sull’impatto delle difficoltà economiche del Rimini, il tecnico è stato netto. “I nostri ragazzi scenderanno in campo contro undici avversari, non contro i problemi societari. E lo stesso vale per i giocatori del Rimini: chi si allena pensa solo a fare bene, non ai conti della società. L’influenza di questi aspetti sul campo? Zero, o almeno io credo zero”.

Infine, una riflessione più ampia sul calcio di oggi. “Il calcio è complessità dentro la complessità. Non esiste la medicina unica. È questione di interazione tra i giocatori e di sostenibilità, non solo tecnica ma anche economica. Chi non programma bene rischia di pagarlo durante la stagione. Noi invece siamo concentrati sul campo e sulla crescita del gruppo”.

Appuntamento quindi venerdì sera al Romeo Neri di Rimini: fischio d’inizio alle 20:30 per un derby che promette emozioni e intensità.