Ancora l’Imolese! Dopo circa 72 ore si ripropone, a campi invertiti, l’ultima sfida di campionato contro i rossoblu.
Questa volta però in palio non ci saranno i 3 punti, ma bensì i 16mi di Coppa Italia di Serie D. Sfida ad eliminazione diretta dunque, con rigori in caso di parità al 90º a decidere, eventualmente, chi potrà accedere al turno successivo.
Al “Morgagni” (martedì 17 ottobre, h.20,00) si sfideranno dunque due squadre in salute, anche se prevedibilmente molto rimaneggiate.
A confermarlo lo stesso tecnico biancorosso, Mauro Antonioli, che già annuncia qualche defezione precauzionale: “Terrò a riposo senz’altro qualche giocatore uscito acciaccato dalla sfida di sabato sera ad Imola. Oltre a Calí, che è squalificato, anche Greselin, Rossi e Pezzolato non saranno infatti della sfida, chi per una botta, crampi, o dolorini vari e preferisco preservarli. Darò spazio a chi ha giocato di meno, per testarne la condizione in partita, dando loro l’opportunità di mettersi in mostra e dare il loro contributo alla causa, dimostrando che ci sono. Ho comunque la massima fiducia in tutti i miei ragazzi. Ci teniamo molto alla Coppa, perché mi darebbe la possibilità di utilizzare anche gli altri giocatori. È un obiettivo importante!”
La Coppa, da possibile orpello di cui l’onerarsi al più presto ad obiettivo, se non mezzo per tenere tutta la squadra sulla corda. Sarà comunque un match difficile ed Antonioli lo sa bene, dicendolo a chiare lettere:
“Dovremo essere pronti. Loro stanno bene, sono fisici e molto fallosi, sabato lo abbiamo visto. Amano giocare aperti ed hanno gamba. Noi dovremo essere bravi a fare ciò che abbiamo preparato, giocando in velocità. Se faremo la prestazione, col giusto atteggiamento, il risultato ne sarà il frutto conseguente.”
La partita di campionato ha insegnato qualcosa, ma ha lasciato anche un po’ di amaro in bocca al tecnico forlivese:
“Avremmo preferito portare a casa i 3 punti, ma abbiamo fatto un’ottima prestazione (ad Imola, ndr) e ce la teniamo stretta.”
Il tecnico sa cosa chiedere ai suoi ragazzi:
“La Coppa è importante e giocare in casa è sempre bello e stimolante. Voglio vedere atteggiamento, prestazione e continuità. In questa categoria è fondamentale.”