Verso Forlì-Arzignano, Mr. Miramari: “Onoreremo la Coppa!”

“Faremo turnover, ma vogliamo vincere. L’eventuale derby agli ottavi? Sarebbe carino disputarlo!”

Vigilia di Coppa Italia di Serie C per il Forlì, che domani pomeriggio, martedì 28 ottobre, con inizio alle h.18.00, ospiterà la formazione veneta dell’Arzignano Valchiampo, per disputare, in gara secca ad eliminazione diretta (con i rigori in caso di parità al 90º), i 16mi di Finale della manifestazione. 

Un incontro importante, come tutti del resto, ma che, in caso di vittoria, regalerebbe ai Galletti la possibilità di disputare l’ennesimo, avvincente, derby romagnolo di questa stagione: “Sarebbe carino avere un altro derby da giocare!”, sottolinea l’allenatore forlivese. 

La vincente dell’incontro del ‘Morgagni’ affronterà infatti negli 8vi la vincente di Ravenna-Rimini, in programma mercoledì 29 ottobre al ‘Bruno Benelli’.
Un derby dunque, anche se di Coppa, come premio da regalarsi e regalare ai propri tifosi, come ulteriore gemma della fino ad ora buona stagione disputata dai biancorossi.
La Coppa Italia non è comunque una manifestazione di secondo piano, avendo una valenza assoluta anche ai fini dei verdetti stagionali.
La formazione vincente del trofeo infatti, oltre che dare lustro alla propria Società e riempirne la bacheca, accederà di diritto alla Fase Nazionale dei Playoff Promozione in Serie B; un ulteriore stimolo quindi a non sottovalutare la competizione.

“Turnover ragionato!”

È ciò che annuncia il tecnico biancorosso: “Ruoteremo i giocatori, dando minutaggio a chi ne ha avuto meno, ma presenteremo una formazione comunque competitiva! Vogliamo passare il turno! Dobbiamo dosare le energie, tenendo conto del triplo impegno settimanale e di alcune situazioni border line all’interno della rosa. Alcuni giocatori non hanno recuperato bene dalle fatiche di sabato ed altri sono alle prese con acciacchi vari. Cavallini ad esempio non può allenarsi ed è tornato a fare terapia, mentre Franzolini ha accusato una botta. Gestiremo anche Elia e qualcun altro. La competitività all’interno del gruppo è però alta. Abbiamo una rosa equilibrata, con quasi tutti pronti a giocare ed abbiamo fiducia anche in chi ha giocato meno, o per niente, che avrà la possibilità di mettersi in mostra e ritagliarsi uno spazio maggiore, dimostrando di poter entrare magari nelle rotazioni. Mandrelli e Coveri ad esempio giocheranno senz’altro, soprattutto il primo, che è stato importantissimo l’anno scorso, ma quest’anno ha trovato nel suo ruolo un ragazzo, Manetti, che sta facendo un campionato straordinario ed ha avuto meno spazio. Siamo la formazione con l’età media più giovane del campionato, però stiamo facendo bene ed aver già fatto esordire due ragazzi provenienti dal Settore Giovanile (Spinelli e Graziani, ndr) è tanta roba e ci rende orgogliosi!”

Che avversario si aspetta? L’Arzignano non sembra in un buon momento.
“Penso che come noi vorranno vincere per proseguire il loro cammino. Sono una buona squadra e dire che non sono in un buon momento è troppo generico. Il campionato è molto difficile ed anche se lottano per la salvezza ci sono momenti in cui fai qualche punto in più o in meno, però bastano un paio di buoni risultati per cambiare lo scenario. È difficile giudicarli ora. Anche loro dovranno gestire il triplo impegno e non so con quale formazione si presenteranno. Noi comunque onoreremo la Coppa!”