“È una trasferta complicata, il Prato è una squadra forte in ogni reparto.”
Esordisce così Mr. Antonioli nella Conferenza Stampa prepartita alla vigilia di Prato-Forlì, gara valevole per l’8ª giornata di campionato, che si disputerà in anticipo sabato 28 ottobre (h.14,30) allo stadio “Lungo Bisenzio” della città toscana.
Il tecnico biancorosso prosegue:
“Vengono da una sconfitta e saranno perciò molto arrabbiati. – il suo monito – Dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo.”
La squadra sta ottenendo buoni risultati dopo un avvio stentato, se l’aspettava?
“Speravo nella reazione della squadra, crediamo nel nostro lavoro e nei ragazzi. Prima di accettare l’incarico avevamo visto il tipo di rosa che c’era e com’era stata costruita con logica. Merito ai giocatori per aver lavorato bene. Dobbiamo continuare così. La mia preoccupazione è che in queste categorie non c’è la mentalità giusta da parte di tutti. I ragazzi hanno dimostrato di avere qualità, però quello che conta è la testa, dobbiamo lavorare sulla testa. Non vorrei vedere un calo, dopo la bella ed importante partita contro la Pistoiese, come se pensassimo di essere diventati forti e bravi tutto d’un tratto. Dobbiamo lavorare ed avere umiltà! Il Prato è una squadra che sulla carta, sia tecnicamente, che per budget, è o può sembrare superiore alla nostra, ma questo non ci deve frenare e far partir battuti. Come abbiamo fatto con la Pistoiese dobbiamo fare col Prato, con lo stesso tipo di prestazione e mentalità.”
Il mercato gli ha regalato un nuovo petalo della rosa, Mirko Drudi, ed Antonioli ne sembra veramente molto contento.
“Drudi è stato un regalo, sicuramente molto ben accetto da parte nostra, che la Società, sempre vigile nelle situazioni che ci possono essere, ci ha fatto. È un giocatore che non scopro io e che accresce il livello tecnico e di esperienza della squadra; ci potrà dare una grossa mano. Questo testimonia la volontà della Società di far bene. Drudi è molto bravo a livello tecnico e può giocare sia difensore centrale che davanti alla difesa. È un aspetto che abbiamo valutato nel prenderlo. Ha tanta qualità e per noi è un’opzione in più, soprattutto perché in certi ruoli siamo corti. Fisicamente l’ho visto bene, anche se viene da un periodo di inattività. Essendo un professionista si è comunque allenato, da solo o con qualche squadra, anche se chiaramente non ha ancora il ritmo partita nelle gambe, che dovrà acquisire col tempo, però l’ho visto già in buone condizioni e spero che non ci metterà molto ad essere a completa disposizione. Per Prato dovrò parlarci, anche se nelle mie intenzioni, se sarà d’accordo, vorrei portarlo con noi.”
Lo sguardo si sposta poi su uno dei protagonisti di questo avvio di stagione: Simone Greselin.
“Greselin? Sta facendo bene come mezzala ed ogni tanto lo sposto davanti per dare fiato a Barbatosta. Secondo me ha ampi margini di miglioramento e potrà dare ancora di più.”
La squadra sembra godere di una buona salute in generale. Tutti disponibili per Prato, a parte Thomas Bonandi….
“Si, i ragazzi stanno bene e sono tutti a disposizione, ne sono veramente contento. A parte ovviamente Bonandi, che si sta impegnando molto e sta riprendendo a lavorare qui al campo, facendo palestra per rinforzare determinate situazioni. Ha già iniziato a corricchiare e fare qualcosa con la palla, speriamo di riaverlo presto.”
Sarebbe davvero, anche questo, un altro bel regalo…. magari da scartare sotto l’albero di Natale!