“Se giocheremo sempre così (come contro Ravenna e Sammaurese, ndr) ne vinceremo parecchie! Sono soddisfatto della rosa!”
Un derby tira l’altro!
2ª giornata di campionato, prima trasferta ed ennesima sfida fra “cugini” per i Galletti, che domenica 15 settembre saranno infatti ospiti dello United Riccione, sul sintetico dello stadio “Calbi” di Cattolica, con fischio d’inizio alle h.15,00!
I biancorossi cercheranno il primo successo stagionale in gare ufficiali, dopo due pareggi consecutivi (a Ravenna in coppa ed in casa contro la Sammaurese alla 1ª giornata).
Due risultati figli di due prestazioni simili, ma diverse nel loro svolgimento, dove gli uomini di Mr. Miramari hanno denunciato qualche difficoltà nello sbloccare il risultato, a fronte di numerose occasioni da gol create: “L’avessimo sbloccata sarebbe stata una partita diversa!”, le parole del mister a tal proposito.
Sarà questo probabilmente lo step che i biancorossi dovranno superare, per dare ulteriore convinzione alla propria autostima ed alle proprie ambizioni: essere più efficaci in zona gol: “Ma più attaccanti in campo non significa segnare di più!”.
Di fronte avranno però un avversario che domenica scorsa ha saputo, sia pure in extremis, bagnare con una vittoria l’esordio in campionato, espugnando (0-1) il “Lungo Bisenzio” di Prato, sponda Zenith.
La formazione riccionese è però alle prese con problemi organizzativi extra calcistici, che l’hanno portata ad emigrare, non senza disagi, nella vicina Cattolica, nel cui stadio, il “Calbi” appunto, disputeranno quest’incontro, oltre all’intera stagione. L’impianto cattolichino, così come il “Nicoletti” di Riccione, è dotato di un fondo in sintetico e rappresenterà un’ulteriore difficoltà da superare per i Galletti, abituati all’erba naturale: “I campi sintetici non sono tutti uguali e questo potrà essere un fattore.”
Ecco come il tecnico biancorosso presenta la partita e l’avvicinamento ad essa della sua squadra.
Allora mister, si torna in campo, cambierà qualcosa da domenica scorsa? Se si, cos’è che secondo lei non ha funzionato?
“Secondo me domenica è mancato solo il risultato, cosa comunque fondamentale, però la prestazione c’è stata e mi è piaciuta. Ad influire sul risultato ci sono poi numerosi fattori. Noi abbiamo peccato nel cercare poco lo spazio fra le linee e sulle fasce e con la Sammaurese schiacciata all’indietro è stato complicato poi sbloccarla. Avessimo segnato subito sarebbe stata tutta un’altra partita! Alla fine ho inserito le punte centrali, sperando che potessero risolverla con una giocata individuale, che Merlonghi e Petrelli hanno nel loro bagaglio. Come avete visto però più attaccanti non significa automaticamente più gol, anzi bisogna stare molto più attenti alle ripartenze avversarie! Per domenica prossima decideremo in base all’andamento della settimana ed a quello che gli allenamenti ci avranno fatto capire.”
Riproporrà quindi il falso “nueve”?
“Lilli falso nove è una buona soluzione, già collaudata, che a livello di gioco e di occasioni prodotte mi soddisfa. Purtroppo domenica è mancato il risultato. Siamo però una squadra competitiva ed ogni settimana i miei giocatori lottano per una maglia da titolare.”
Potremo mai vedere in campo due punte centrali contemporaneamente?
“Difficile, anche perché il nostro gioco ne prevede solo una. Tutto dipenderebbe dalla loro disponibilità ad adattarsi anche in una posizione diversa. La presenza di due punte centrali infatti modificherebbe le geometrie, i movimenti e le linee di passaggio, che sarebbero molto meno. Ci sarebbero poi da trovare nuovi equilibri, perché la squadra si appiattirebbe molto di più sulla linea degli attaccanti, che con due esterni offensivi sarebbero addirittura quattro!”
A Cattolica si giocherà in un campo sintetico…. Quali saranno le insidie e cosa teme di più?
“Temiamo le tipologie di sintetico, che sono diverse, perché diversi sono i modi di farlo. Purtroppo non c’è una regolamento a cui riferirsi in questi casi, è senz’altro una pecca del nostro sistema calcio. Il campo quindi potrà essere un fattore.”
Che partita si aspetta? Conosce qualcosa del Riccione?
“Mi aspetto una gara a viso aperto, anche se per noi cambierà poco e cercheremo la vittoria fino al 90’. Del Riccione so poco. Abbiamo visto la partita contro lo Zenith, ma non ci ha dato troppe informazioni perché è stata giocata su un campo molto pesante, che l’ha falsata. Hanno comunque dei giocatori interessanti, che a noi piacciono, come il loro regista Ricozzi, bravo anche nei calci piazzati e decisivo a Prato, Mariani, un esterno molto offensivo, ed Ortolini, altro elemento di spicco.”
Infermeria: chi ci sarà e chi no….
“Stiamo recuperando Drudi, mentre Okitokandjo è indietro. Merlonghi invece è quasi a posto, così come Petrelli sta migliorando la sua condizione. Comunque avendo due giocatori per ruolo non credo che ci si possa lamentare e soffermare sulle assenze! La Società mi ha messo a disposizione un gruppo qualitativamente e numericamente abbondante!”