“Finalmente il pienone, che orgoglio!”
Sarà una gara importante, ma non decisiva.”
“Dovremo trasmettere ai più giovani la giusta mentalità per affrontare la partita.”
Nell’antivigilia di Forlì-Ravenna a parlare è stato uno dei giocatori più rappresentativi della rosa biancorossa, ovvero Lorenzo Saporetti, forlivese DOC, che ha speso la carriera in giro per l’Italia, indossando fra l’altro la maglia del Parma, nella vittoriosa annata di serie D 2015/2016. A 28 anni è tornato a casa, per l’avvicinarsi alla famiglia, ma soprattutto per rendere grande la squadra della sua città, il suo Forlì.
È stata un’annata super quella del difensore forlivese, che ha stupito tutti per l’applicazione e la professionalità e soprattutto per aver avuto con i suoi compagni di reparto un rendimento che nessuno si sarebbe mai aspettato, nonostante il suo curriculum.
Ecco le sensazioni sue e della squadra nell’antivigilia della partita più importante e sentita dell’anno, quella che potrebbe sancire, o meno, la probabile vittoria del campionato, cosa che quest’estate tutti si auguravano, ma nessuno osava pronosticare.
“Abbiamo svolto una preparazione mirata durante la scorsa settimana, senza curarci che l’avversario sia la 2ª in classifica. Soprattutto l’abbiamo affrontata con la serenità giusta e senz’ansia e patemi. Secondo me era la giusta chiave di lettura della situazione. Il calore del ‘Morgagni’ ci potrà dare una spinta ulteriore, senza toglierci la serenità. È motivo d’orgoglio averlo finalmente riempito. È sicuramente una partita importante, ma secondo me non sarà decisiva, visto che dopo ci saranno ancora sei giornate da giocare con 18 punti in palio. Il nostro focus dovrà essere sapere che noi abbiamo un’identità precisa di squadra, sappiamo chi siamo e cosa rappresentiamo ed il filo conduttore dovrà essere affrontare questa partita con la mentalità e la serenità giusta, ma anche con la necessaria cattiveria agonistica, perché è comunque un derby e ci sarà finalmente lo stadio pieno! Starà quindi a noi vecchi trasmettere ai più giovani la giusta mentalità e la tranquillità per affrontare partite come questa. Personalmente sento molto l’incontro essendo di Forlì, soprattutto dopo la gara d’andata, quando a loro sono bastati 5’ in cui hanno spinto sul gas e giocando in casa hanno saputo trarre la spinta decisiva. Dovrà servirci da monito, ma credo che saremo pronti! Non temiamo nessuno in particolare, perché tutti i loro attaccanti sono forti. Forse Manuzzi per il gol che segnò a Ravenna. Il ‘Morgagni’ pieno? Potrà darci una grossa mano e per noi è motivo d’orgoglio vederlo pieno per la prima volta dopo l’annata che abbiamo fatto ed i risultati che abbiamo ottenuto!”