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Si è conclusa in maniera positiva per Matteo Nannini la sua stagione d’esordio nel campionato di Formula 3, che questo weekend è giunta al proprio epilogo sulla pista del Mugello, sede del nono e conclusivo appuntamento della serie. In Toscana il pilota romagnolo del team Jenzer Motorsport è stato penalizzato in qualifica da una strategia del muretto che si è rivelata alla fine poco proficua. Tanto da non riuscire a ottenere un responso migliore del 16° assoluto su un totale di 28 vetture al via.

Ciò ha costretto Nannini ad avviarsi in Gara 1 dall’ottava fila, lottando a metà schieramento su una pista che di per se non offre parecchi spunti per il sorpasso. E alla fine il forlivese ha concluso ancora 16°. Discorso simile in Gara 2, quando è riuscito a recuperare inizialmente un paio di posizioni risalendo 14°, per poi ritornare 15° dopo una breve neutralizzazione causata dall’intervento della safety car.

«Con il weekend del Mugello si è conclusa una stagione per me molto importante – ha commentato Nannini –. Nel complesso sono abbastanza soddisfatto. Pur essendo al mio debutto nel campionato, sono riuscito a portare a casa dei punti e sono stato anche il migliore della mia squadra e degli italiani».

Alla fine, il miglior round per Nannini è stato quello di Barcellona. In Spagna l’italiano ha prima marcato il suo primo punticino in Gara 1 e poi ha conquistato anche il suo primo podio assoluto, chiudendo terzo alle spalle del neocampione Oscar Piastri e dell’australiano Alex Peroni. Una stagione 2020 che lo ha visto comunque sempre in lizza per la top 10.

Il prossimo impegno per Nannini sarà ora in occasione dei test ufficiali della serie, il 5 e 6 ottobre ancora a Barcellona e il 26 e 27 dello stesso mese sull’altro tracciato spagnolo di Jerez.