Per il pilota di Scuderia N.T., Jacopo Faccioni, la gara di casa a Imola doveva essere la gara del riscatto dopo due zeri a Le Castellet in Francia. Il circuito romagnolo, a pochi chilometri dalla sua Forlì, poteva esser l’occasione di una buona vetrina. Purtroppo, però, nuovi problemi tecnici, logistici ed anche organizzativi hanno afflitto il duo Faccioni-Dromedari nell’appuntamento di Imola.
Il motore, che nella gara francese li aveva appiedati, è stato consegnato al team per il montaggio sull’auto solo il giorno prima della partenza per la gara. Con l’auto completamente smontata, i tempi per prepararla si sono notevolmente assottigliati ed è stato necessario completarne il montaggio il venerdì che doveva essere dedicato a due turni di prove libere e due turni di qualifiche. Impossibilitati a prender parte ai due turni di prove libere, si è riusciti a disputare le qualifiche facendo segnare un quinto ed un sesto posto in griglia di partenza per le due gare del sabato. La sorpresa è arrivata venerdì sera: penalizzati di cinque posizioni in griglia per non aver partecipato alle prove libere.
«Con solo 10 minuti di qualifiche ciascuno – sostiene Faccioni –, è quasi impossibile comprendere i giusti assetti dell’auto, comprendere se il nuovo motore era perfettamente efficiente. Avevo il sospetto che qualcosa non funzionasse perché il propulsore non rispondeva a dovere alle sollecitazioni. Risultato: gara 1 con velocità massima di oltre 20 chilometri inferiore a quella delle altre auto. Abbiamo ottenuto un sesto posto che ha del miracoloso. Gara 2 medesimo problema, quindi dopo un solo giro di pista ci siamo dovuti ritirare. Tutto questo è particolarmente frustrante poiché non è dipeso da noi, ma nuovamente da chi gestisce il motore che in Francia era stato montato con disattenzione causandone la rottura. E ora a Imola la mancata accuratezza ha causato nuovamente problemi. Il campionato ormai è andato, nessuna possibilità di poter competere per un risultato di prestigio, anche vincendo tutte le prossime gare al massimo si potrà ambire ad una posizione da podio».